© Getty Images Lamare Bogarde, lo zio Winston e gli schemi di Emery
Non ha ereditato solo un cognome: da nipote, Lamare Bogarde, sta proseguendo una tradizione di famiglia. È uno dei 388 stranieri che giocano in Premier: per un ragazzo di ventuno anni è come conseguire una laurea anticipata. Nato il 5 febbraio del 2004 in Olanda, a Rotterdam, ha un parente famoso: suo zio Winston ha giocato nell’Ajax, nel Milan e nel Barcellona. Mediano, un metro e 85, ha lasciato nel 2019 il vivaio del Feyenoord per sposare l’Aston Villa. Un viaggio a tappe: ora è uno dei jolly di Unai Emery. Nel 2024 è rientrato a Birmingham dopo un’esperienza in prestito al Bristol e ha trovato la direzione giusta. Può fare il centrocampista o arretrare sulla linea dei difensori, anche come terzino. Muscoli e rapidità. Otto presenze in Premier e quattro in Europa League.
Le soluzioni tattiche
Bogarde è una carta molto utile. Ha una precisione nei passaggi dell’82%. Intensità, peso specifico, pressing, ordine, lancio. Il suo maestro è Emery: “Parlo tanto con lui, mi spiega situazioni di gioco e schemi, è fondamentale per me”. Si adatta a diversi sistemi: dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Non solo suo zio. Appartiene a una famiglia di calciatori: suo fratello Melayro ha un contratto in Austria con il Lask, mentre suo cugino Danilho è uno dei pilastri dell’Union Berlino.
