© EPA Nathan De Cat, c’è la fila davanti agli uffici dell’Anderlecht
Il Belgio si è costruito, nell’ultimo mezzo secolo, una brillante tradizione a livello di centrocampisti: da Julien Cools a Wilfried Van Moer, da Paul Van Himst a René Vandereycken, da Jan Ceulemans a Enzo Scifo, da Radja Nainggolan a Youri Tielemans, da Axel Witsel a Kevin De Bruyne. Ha sempre proposto interpreti di spessore, in regia e nel ruolo di mezzala. Adesso è il turno di Arthur Veermeren, classe 2005, protagonista nell’Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi, e di Mathias Delorge (2004), in grado di spostare gli equilibri nel Gent.
Gli investimenti
È un Belgio che lavora e investe sui settori giovanili. Da tempo è entrato in concorrenza con l’Olanda, con il sistema all’avanguardia del Psv Eindhoven, dell’Ajax e del Feyenoord. Nell’Anderlecht, che ha vinto 34 titoli (l’ultimo nel 2017), sta catturando l’attenzione Nathan De Cat, diciassette anni, un metro e 92, destro naturale, diciannove partite, un gol al Sint-Truiden e un assist nella Jupiler Pro League. Mediano, regista o mezzala. È un classe 2008, è nato a Vilvoorde il 17 luglio. Scoperto da Besnik Hasi, tecnico albanese, e lanciato subito nel professionismo. Diciotto volte titolare. Forte personalità. Ordine e sostanza. Equilibrio e geometrie. Organizza il gioco, recupera tanti palloni, ha debuttato nel Belgio Under 18 di David Penneman segnando alla Corea del Sud e ora è il leader della nazionale Under 19 di Jonathan Alves.
Dal Bayern al Marsiglia
Intorno al suo cartellino si sta creando un’asta che coinvolge Bayern, Borussia Dortmund, Marsiglia e Bayer. Un mix esplosivo di forza fisica, tecnica e visione di gioco. La sua capacità di imporsi in mezzo al campo e di alzare il ritmo nelle transizioni è diventata il marchio di fabbrica. Una crescita esponenziale cominciata nel settore giovanile dell’Anderlecht, in attesa di guadagnarsi un posto nella squadra B, Futures RSCA, prima di essere promosso. Il suo debutto in Europa League, nel febbraio 2025 contro il Fenerbahçe di Mourinho, lo ha catapultato nel calcio continentale. Ha un contratto fino al 2027. Viene considerato uno dei migliori talenti del Belgio. Forza atletica e contenuti, De Cat è un centrocampista difficile da contrastare: è anche un abile palleggiatore, capace di lanciare l’azione e di dribblare. Il suo nome è stato inserito tra i 60 migliori giovani talenti del mondo da The Guardian.
