© EPA Ayden Heaven e il nuovo United di Carrick
Un’altra rivoluzione in casa del Manchester United, che ha vinto la Premier per l’ultima volta nel 2013, quando in panchina c’era Ferguson. Una squadra da museo, quella di Sir Alex: De Gea in porta, Rafael e Evra sulle fasce, Evans e Ferdinand al centro della difesa, Carrick e Cleverley in regia, la fantasia e la velocità di Valencia, Rooney e Kagawa alle spalle di Van Persie. Da allora, solo tanta nostalgia all’Old Trafford. Undici allenatori cambiati: David Moyes, Ryan Giggs, Louis Van Gaal, José Mourinho (che ha conquistato Europa League, Community Shield e Coppa di Lega), Ole Gunnar Solskjaer, Michael Carrick, Ralf Rangnick, Erik Ten Hag, Ruud Van Nistelrooy, Ruben Amorim e Darren Fletcher.
Il sergente di Sir Alex
Cambiare è una regola nei Red Devils. Deludente anche l’avventura di Ruben Amorim: 63 partite, 25 vittorie, 15 pareggi, 23 sconfitte, 112 gol realizzati e 114 subiti. Buio totale: Red Devils subito fuori dalla FA Cup (1-2 con il Brighton) e dalla Coppa di Lega (13-14 dopo i calci di rigore contro il Grimsby Town, club di quarta serie). Ora, seguendo i consigli di Ferguson, sempre presente in tribuna d’onore, il Manchester - guidato dalla famiglia Glazer e dal socio Jim Ratcliffe - ha deciso di affidarsi ancora a Carrick, che era rimasto in carica - nel 2021 - solo per dodici giorni, in attesa dell’arrivo di Rangnick. Michael, ex sergente di Alex, si è presentato vincendo subito il derby con il City (2-0, gol di Mbeumo e Dorgu) e l’Arsenal (3-2, gol di Mbeumo, Dorgu e Matheus Cunha).
Blindato Mainoo
La prima mossa è stata quella di togliere Kobbie Mainoo dal mercato: piaceva al Napoli, era fuori dai piani di Amorim. Ha due obiettivi: riportare i Red Devils in Champions e restituire valore all’Academy. Nella sfida con il City, Carrick si è affidato nel finale al baby Ayden Heaven, 19 anni, mancino, difensore, nazionale inglese under 20, un metro e 89. Centrale o terzino sinistro. È nato a Londra, ha origini ghanesi. Colpo di testa, anticipo, velocità. Farà parte del graduale rinnovamento di Carrick.
