© Getty Images Kauã Prates e la scuola dei terzini brasiliani
Una tradizione speciale. In Brasile il ruolo di terzino (“o lateral”) ha un valore culturale prima ancora che tattico. Da Nilton Santos a Cafu, da Roberto Carlos a Marcelo, da Carlos Alberto a Djalma Santos: una sfilata da museo della Seleção. Fascino e storia, un ricambio generazionale costante quasi in ogni epoca. Ora il Como sta chiudendo per Kaiki, classe 2003, mancino, cresciuto nel Cruzeiro come un altro esterno sinistro che ha richiamato l’interesse dei club stranieri. Kauã Prates potrebbe presto volare in Europa. Il Borussia Dortmund è in vantaggio sulla concorrenza. L’obiettivo è di farlo arrivare in Bundesliga in estate, quando avrà compiuto diciotto anni.
Il Sudamericano Under 17
Classe 2008, un metro e 85, accelerazioni e cross. Lo chiamano il treno per la forza che riesce a esprimere in progressione. È nato il 12 agosto a Montanha, nello stato di Espírito Santo. Kauã Prates è entrato presto nel vivaio del Cruzeiro. Diciotto mesi fa ha firmato il primo contratto: scade il 31 dicembre del 2027. L’8 maggio del 2025 ha esordito in “Copa Sudamericana” contro il Mushuc Runa, club ecuadoriano: titolare a 16 anni. Una partita giocata con ordine e personalità: settantotto minuti molto positivi. Maglia numero 36, difesa a quattro completata dal capitano William (a destra) e dalla coppia centrale composta da Jonathan Jesus e Fabricio Bruno. A farlo debuttare è stato il tecnico Leonardo Jardim, portoghese, ex Sporting Lisbona, Monaco e Al-Hilal. Quindici presenze e un gol con la prima squadra del Cruzeiro. Si è messo in luce anche nella prima fase del Campionato Mineiro: tre partite da titolare, mai sostituto, un gol al Pouso Alegre. Con il Brasile Under 17 di Dudu ha vinto il Sudamericano: 5-2 dopo i calci di rigore. In nazionale si è adattato a giocare anche nel ruolo di difensore centrale.