Kevin Lomonaco, il muro dell’Independiente 
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Kevin Lomonaco, il muro dell’Independiente 

Difensore centrale, 24 anni, doppio passaporto: argentino e italiano. È nella top 11 del campionato
Stefano Chioffi
3 min

Ha il passaporto argentino e origini italiane: Kevin Lomonaco è un difensore centrale, ha ventiquattro anni, è nato a La Plata, gioca nell’Independiente e si è conquistato un posto nella Top 11 del Torneo di Apertura. Destro naturale, un metro e 84, viene studiato dal ct Lionel Scaloni. Può essere una delle novità della Selección. Si muove in una linea a quattro: anticipo, colpo di testa, personalità. Ha cominciato la carriera nel Lanus, poi è entrato nei radar del Bragantino, club controllato dalla Red Bull. L’Independiente l’ha preso nell’estate del 2024: prestito con diritto di riscatto fissato a 2,9 milioni di dollari. Opzione esercitata dal direttore sportivo Miguel Angel Santoro. Adesso il suo cartellino vale il triplo. A valorizzarlo è stato Gustavo Quinteros, ex allenatore del Gremio

Aimar e Mascherano

L’Atletico Mineiro e il Fluminense hanno provato a riportarlo in Brasile. Kevin Lomonaco è diventato un idolo allo stadio “Libertadores de America”, la casa dell’Independiente. Settanta partite, due gol (all’Estudiantes e al Rosario Central), un assist. Ha fatto parte dell’Argentina Under 17, guidata da Pablo Aimar, e della nazionale Under 23 diretta in passato da Javier Mascherano, che ora allena l’Inter Miami di Leo Messi, Luis Suarez e Rodrigo De Paul. Lomonaco comanda l’area, viene paragonato - per stile e caratteristiche - a Ronald Araujo, capitano del Barcellona e leader dell’Uruguay di Marcelo Bielsa. Forza atletica e senso della posizione, la continuità di rendimento è una delle sue qualità. Nel 2020, quando era ancora al Lanus, la Fiorentina lo aveva cercato. A segnalarlo alla famiglia Commisso era stato Nicolas Burdisso, che ora ricopre il ruolo di direttore sportivo nel Monza.

 


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