© EPA Basar Önal e il terzo posto del Nec Nijmegen
La sorpresa del campionato olandese è il Nec Nijmegen. Terzo posto, 43 punti, gli stessi dell’Ajax, che lotta con un delicato ricambio generazionale. Dick Schreuder ha ridisegnato la classifica della Eredivisie. L’obiettivo, in estate, era quello di navigare a metà classifica. Ma ora il sogno è la qualificazione in Europa. Merito anche di due attaccanti giapponesi: Koki Ogawa, ventotto anni, ha segnato otto gol, mentre Kento Shiogai, classe 2005, ha raggiunto quota sette. Il Nec Nijmegen è un mix di esperienza e gioventù. Se Bryan Linsenn, centravanti, trentacinque anni, sei reti finora, è il leader del gruppo insieme con il trequartista Tjaronn Chery (1988), il turco Basar Önal è un altro dei pezzi pregiati: esterno sinistro, può agire da centrocampista puro oppure da ala classica, con cinque gol e sette assist ha richiamato l’attenzione dei club stranieri. Piace anche all’Atletico Madrid e all’Aston Villa.
Il contratto fino al 2028
Önal è nato in Olanda, a Doetinchem, ha ventuno anni, ma ha scelto la nazionalità del suo papà. Un metro e 79, agilità, fantasia, un lavoro di qualità e sostanza. Proviene dal vivaio del De Graafschap, nel 2024 è stato acquistato dal Nec Nijmegen per un milione. Ha firmato un contratto fino al 2028. La Premier e la Liga possono diventare una tentazione. Ma prima vuole aiutare Schreuder a conquistare un posto in Europa. La classifica è un’attrazione: il Feyenoord, secondo, è distante cinque punti. Un campionato dominato dal Psv Eindhoven, che si trova a quota 62 trascinato da Guus Til, Ismael Saibari, Ricardo Pepi e Joey Veerman: in quattro hanno garantito quaranta gol a Peter Bosz, che ha ipotecato il ventisettesimo titolo, il terzo di fila.
