© EPA Bounida, il jolly dell’Ajax: dribbling e 8 assist
Louis Van Gaal è rimasto un amico dell’Ajax, ha quasi 75 anni, non si perde una partita alla Cruijff Arena neppure quando c’è aria di neve. Non ha più l’età per infilarsi la tuta e andare in panchina, ma svolge ancora un ruolo prezioso nel club olandese: consulente del consiglio di amministrazione. Sua la scelta, nell’estate del 2024, di puntare su Francesco Farioli, che ora sta dominando la Primeira Liga con il Porto. Lo avrebbe confermato, nonostante la delusione per il sorpasso del Psv e il titolo perso a maggio sul filo di lana. Ma il tecnico toscano si è tirato indietro, si è dimesso, considerava conclusa la sua esperienza ad Amsterdam.
La ricostruzione
L’Ajax sta vivendo una fase difficile, ha smarrito il valore della continuità. È terzo in compagnia del Nec Nijmegen, a -19 dal Psv. Ha cambiato un altro allenatore: era partito con John Heitinga, sostituito il 6 novembre da Fred Grim, che sta provando a trovare una formula per uscire dalla crisi. Comprare e rivendere a un prezzo più alto rimane la prima regola di un club che non vince l’Eredivisie dal 2022. Tra gli ultimi investimenti c’è Rayane Bounida, 19 anni, maglia numero 43, nato a Vilvoorde, in Belgio. Trequartista o ala da 4-3-3, destro naturale, elegante, veloce. Ha iniziato a giocare nel Leuven e nell’Anderlecht.
Due gol e otto assist
Nel 2022 ha deciso di trasferirsi all’Ajax. Un metro e 79, finte, cambi di direzione e di passo, personalità, nel traffico cerca sempre una soluzione. Dribbling e attenzione in copertura. Il debutto con la squadra B dell’Ajax era arrivato a dicembre del 2024. Nove gol e 4 assist sotto la guida di Frank Peereboom, Willem Weijs e Martijn Reuser. Grim lo sta provando sulle fasce e dietro le punte. Gli garantisce libertà. Due gol e otto assist tra Eredivisie e Coppa d’Olanda. Bounida fa parte del Belgio Under 21 di Gill Swerts. Gioca spesso con un elastico bianco che gli ferma i capelli sopra la fronte. Ha un contratto fino al 2028.
