Jérémy Jacquet, il colpo da 60 milioni del Liverpool
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Jérémy Jacquet, il colpo da 60 milioni del Liverpool

Difensore centrale, francese, è l’ultima plusvalenza d’oro del Rennes: contratto fino al 2031 con i Reds, Anfield Road e il tecnico Slot lo aspettano a luglio
Stefano Chioffi
3 min

Il Rennes appartiene a François Pinault, uno degli uomini più ricchi al mondo: ha fondato il gruppo Kering che controlla marchi come Gucci e Yves Saint Laurent. Imprenditore, collezionista d’arte e grande appassionato di calcio. Ma il club rossonero, nonostante il patrimonio netto (26,9 miliardi di dollari) del suo proprietario, vive di un suo equilibrio finanziario. Conti in regola, monte ingaggi, niente strappi. Può vantare uno dei settori giovanili più quotati a livello europeo: ha lanciato talenti come Ousmane Dembélé, Eduardo Camavinga e Mathys Tel, realizzando ricche plusvalenze anche con Jérémy Doku, Désiré Doué e Arnaud Kalimuendo. In Ligue 1 occupa il settimo posto, insegue la qualificazione in Europa e ha già ceduto uno dei suoi pezzi pregiati per la prossima estate: Jérémy Jacquet, vent’anni, nato e cresciuto a Bondy come Mbappé, difensore centrale, è stato acquistato dal Liverpool. L’affare più vantaggioso nella storia del Rennes: 60 milioni in banca e altri 12 legati a una serie di bonus.

Anfield Road

Jacquet ha già effettuato le visite mediche per i Reds. Dal primo luglio scoprirà il fascino di Anfield Road. Ha firmato un contratto fino al 2031. Il club inglese, seguendo i consigli di Arne Slot, si è mosso in anticipo e ha definito l’accordo all’inizio di febbraio. Jacquet può diventare l’erede di Virgil Van Dijk. Classe 2005, un metro e 90, centrale: marca e imposta la manovra. Destro naturale, la sua famiglia è originaria della Guadalupa, ventuno presenze in questa stagione: diciannove in campionato e due in Coppa di Francia. Ora è fermo, la sua avventura nel Rennes si è già conclusa a causa di una frattura alla spalla, riportata durante la partita con il Lens. È stato operato a Parigi il 12 marzo.

Il 91% di passaggi riusciti

Impressiona un dato, la precisione nei passaggi: 91%. È un altro prodotto del vivaio del Rennes, allenato da Franck Haise, subentrato in corsa a Habib Beye, scelto dall’Olympique Marsiglia dopo la chiusura del rapporto con Roberto De Zerbi. Haise lavora con il suo storico vice: Lilian Nalis. Nell’ultima partita di campionato, prima della sosta, il Rennes ha pareggiato 0-0 con il Metz. Ma la corsa all’Europa rimane aperta: ha solo tre punti di distacco dal Lione e dal Lille, quarti a quota 47. Sta pesando l’assenza di Jacquet, capace di stregare Slot e Richard Hughes, direttore sportivo dei Reds. La costruzione dal basso è la sua caratteristica. Ha una visione di gioco da centrocampista. Potenza e velocità, istinto e anticipo: nei recuperi è una garanzia. Lo aveva cercato anche l’Al-Hilal di Simone Inzaghi.


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