Tygo Land, il capitale del Psv
Peter Bosz lo aspetta a luglio nel centro sportivo De Herdgang. «È pronto, ha un’intelligenza tattica che non si insegna». Il suo giudizio, sulle colonne dell’Eindhovens Dagblad, cancella ogni dubbio: il Psv si prepara a riportare a casa Tygo Land, vent’anni, ora in prestito al Groningen. Per il tecnico olandese, che sta centrando il terzo titolo consecutivo in Eredivisie, è un regista con grandi potenzialità. “Uno studente perfetto”, così lo descrivono i compagni. Trascorre tanto tempo a studiare, sul tablet, i movimenti di Frenkie De Jong e Sergio Busquets.
Il rinnovo
Classe 2006, un metro e 78, destro naturale, ventitré presenze e un gol (contro l’Az Alkmaar) nel Groningen. Il Psv lo considera un capitale, come dimostra il contratto prolungato fino al 2029. Land ha dimostrato maturità. Prima di legarsi al club di Eindhoven, aveva ricevuto offerte dai settori giovanili di Manchester City e Barcellona, ma aveva rinunciato a queste opportunità, come ha raccontato il giornale De Telegraaf. Una scelta controcorrente che lo ha portato adesso a essere protagonista in Eredivisie.
89,2% di passaggi riusciti
La scalata è stata rapida: nel gennaio del 2024 è stato aggregato alla prima squadra da Bosz. Con il Psv ha vinto due scudetti. Nel Groningen ha avuto la possibilità di vivere una stagione da titolare. Dirige il reparto: 89,2% di passaggi riusciti. Ma Tygo rifiuta il possesso sterile: passaggi di prima, segno di una mentalità votata al gioco verticale. Governa e lotta: recupera in media 6,4 palloni ogni 90 minuti. Con l’Olanda di Koeman che cerca eredi per il dopo-De Jong, Tygo rappresenta una soluzione per il futuro.
