William Gomes e la clausola extralarge del Porto
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William Gomes e la clausola extralarge del Porto

Ala, 20 anni, brasiliano, 13 gol e 2 assist tra campionato e coppe: costa 80 milioni
Stefano Chioffi
2 min

Niente sconti: servono ottanta milioni. È il prezzo della clausola con cui il Porto ha blindato William Gomes, classe 2006, vent’anni, brasiliano, ala da 4-3-3, mancino, un metro e 71, maglia numero 7: tredici gol e due assist tra campionato e Champions. Una valutazione che non serve soltanto a tenere a distanza i giganti della Premier, ma certifica l’ascesa di un ragazzo, scuola San Paolo, capace di imporsi al Dragão in pochi mesi. La posizione della dirigenza è chiara: nessuna trattativa, chi lo vuole deve pagare l’intera clausola. Finte, dribbling e cambi di passo: Gomes sta trascinando il Porto verso il trentunesimo titolo della sua storia. Arrivato a gennaio del 2025 dal San Paolo per 9 milioni, su segnalazione dell’osservatore Nelson Oliveira, percepisce un ingaggio da 600.000 euro. 

I consigli di Farioli

Dietro la crescita di Gomes c’è il lavoro di Francesco Farioli. Il tecnico italiano ha incanalato il suo estro, stabilizzandolo sulla fascia per poi lasciargli libertà di accentrarsi e colpire con il sinistro. Così il talento di Aracaju ha compiuto il salto. “William sente il gioco in modo diverso”, ha dichiarato Farioli alla stampa portoghese. “È un diamante grezzo che ha imparato quando dribblare e quando mettersi al servizio della squadra”. Le statistiche confermano il suo peso: William Gomes partecipa a una rete (tra gol e assist) ogni 69 minuti. Esplosività e coordinazione, la sua invenzione contro lo Sporting è stata premiata come gol del mese. L’architettura tattica di Farioli lo ha modellato per il calcio d’élite.


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