© Getty Images Joshua King e l’amore di Craven Cottage
C’è un nuovo “wonderkid” a Craven Cottage. Si chiama Joshua King, per tutti solo Josh: è il trequartista che ha cambiato cilindrata al Fulham, guidato dal portoghese Marco Silva e ancora in corsa per la qualificazione alla prossima Conference League. Diciannove anni, destro naturale, un gol e due assist in ventotto presenze. Ha incantato nell’Inghilterra Under 19 di Will Antwi e ora si è preso le chiavi della nazionale Under 21 di Lee Carsley. Può muoversi da rifinitore classico, oppure da mezzala. Ribalta le partite con accelerazioni da 36.2 km/h. Non è solo spettacolo: è produzione. È cresciuto nel vivaio del Fulham. Conosce Craven Cottage come il salotto di casa sua. Destro naturale, un metro e 73, Marco Silva è rimasto stregato dai suoi colpi.
La Hampton School
Ha un contratto fino al 2029, l’ha prolungato prima dell’ultimo ritiro estivo. In Premier ha segnato contro il Burnley, mentre in Coppa di Lega ha lasciato la sua firma nella sfida del quarto turno con il Wycombe Wanderers. Classe 2007, è nato il 3 gennaio, viene considerato un capitale da 20 milioni di sterline. Nutre un amore speciale per il Fulham. Nel 2018, quando aveva undici anni, entrò in campo come mascotte accanto al capitano Tom Cairney. I suoi genitori abitano nella zona sud-ovest di Londra. Ha varcato il cancello dell’Academy quando frequentava la terza elementare. È rimasto molto legato alla sua vecchia scuola: nel 2023, con il permesso del Fulham, ha trascinato la Hampton School alla vittoria della ESFA Cup, un trofeo riservato agli studenti. Dopo Harvey Elliott è il secondo più giovane esordiente nella storia dei Cottagers.
