Victor Hugo, l’attrazione dell’Atletico Mineiro

Victor Hugo, l’attrazione dell’Atletico Mineiro

Mezzala, quasi 22 anni, scuola Flamengo: tre gol e un assist nel Brasileirão. L’Europa ha cominciato a studiarlo
Stefano Chioffi
2 min

A Belo Horizonte si sono fatti un’idea precisa: Victor Hugo (chiamato dai genitori come lo scrittore e statista francese) è il tipo di centrocampista che può cambiare la grammatica di una squadra. Governa la manovra, trova soluzioni. Nell’Atletico Mineiro, allenato dall’argentino Eduardo Dominguez, è il punto di equilibrio tra ordine e istinto. Parte da mezzala, ma la sua mappa di gioco racconta altro: ricezioni basse per uscire dalla pressione, conduzioni che rompono le linee, inserimenti e dinamismo. In un Brasileirão sempre più fisico e veloce, unisce volume e lucidità senza perdere qualità. E non è un caso che all’Arena MRV, oltre 44.000 posti, il suo nome sia tra i più riconoscibili.

Maxi-clausola 

La cifra non è casuale: 60 milioni è la clausola fissata per blindarlo fino al 2030. Un muro economico che stabilisce due cose: quanto il club creda nel giocatore e quanto sia disposto a resistere alle offerte del calcio europeo. Nel mercato sudamericano recente, solo pochi centrocampisti under 21 hanno toccato valutazioni simili prima di volare all’estero. Tradotto: chi lo vuole, deve uscire dagli schemi con un’offerta fuori scala. Da alternativa a leader in meno di una stagione. A quasi 22 anni (è nato l’11 maggio del 2004 a Rio de Janeiro) ha cambiato status in modo rapido. Da riserva a pilastro, tre gol e un assist in dodici presenze nel Brasileirão. Il punto è la continuità: tocca molti palloni, entra in tante azioni chiave, tiene alta l’intensità. A volte si trasforma in trequartista aggiunto.

Quei 2,5 milioni di dollari

Qualità nello stretto e sostanza. Supera l’uomo con naturalezza - quasi il 60% di dribbling riusciti - ma non è un numero 10. Corre tanto e bene: copre oltre 10,5-11 chilometri a partita. La precisione nei passaggi sfiora il 92%.  Attento anche nei recuperi: 5,7 palloni catturati ogni novamta minuti. Mancino, un metro e 84, proviene dalla scuola del Flamengo. L’Atletico Mineiro l’ha preso il 18 gennaio per 2,15 milioni di dollari. Victor Hugo ha giocato in prestito al Göztepe e al Santos.


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