Mateus Mané e la stagione da incubo del Wolverhampton
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Mateus Mané e la stagione da incubo del Wolverhampton

Ala o trequartista, 18 anni, portoghese: la sua crescita brillante è l’altra faccia del campionato terribile dei Wolves, retrocessi in Championship dopo otto stagioni
Stefano Chioffi
2 min

Il Wolverhampton è già retrocesso. Dopo otto anni consecutivi si prepara a lasciare il salotto della Premier, ma lo farà consolandosi almeno con la crescita brillante di Mateus Mané, ala o trequartista, portoghese, due gol e due assist in 23 partite, capace di accendere l’interesse dell’Arsenal e del Liverpool, del Paris Saint-Germain e del Borussia Dortmund. Nonostante la stagione tormentata dei Wolves, il valore del baby - classe 2007 - ha raggiunto i venti milioni di sterline. Da Barreiro alle aste della Premier. È nato in Portogallo: i suoi genitori sono della Guinea-Bissau e si sono trasferiti in Inghilterra quando Mané aveva nove anni. Dopo il settore giovanile del Rochdale, nel 2024 è arrivato gratis al Wolverhampton. Dribbling, velocità, un profilo da 4-3-3 o 4-2-3-1. In Premier ha segnato al West Ham e all’Everton. Dopo aver vestito la maglia dell’Inghilterra Under 18, ha esordito con il Portogallo Under 21: “la scelta più difficile della mia giovane carriera”, come l’ha definita.

La magia davanti a Pickford

Il gol all’Everton è stato una perla. Genialità e freddezza, non si è fatto condizionare da Jordan Pickford, portiere dei Toffees e ell’Inghilterra. La sua sicurezza è frutto di un lavoro sui dettagli che Mateus svolge con il tecnico Rob Edwards e l’assistente Harry Watling, analizza al video ogni singola giocata per correggere anche il minimo errore. Sul fronte contrattuale, il club si è mosso con una strategia efficace. Dopo il primo accordo firmato fino al 2027, al compimento dei 18 anni - lo scorso 16 settembre - è scattato un rinnovo automatico fino al 2029.


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