Santiago Hidalgo fa sognare Tolosa
La sua maglia numero 11 è la più venduta negli store del Tolosa. Santiago Hidalgo è stato un affare da due milioni e mezzo di dollari. Dalle strade di Avellaneda agli applausi in Francia. Niente apprendistato: ha superato subito gli esami del calcio europeo. Inserito da “The Guardian” nella lista dei 60 migliori talenti quando era ancora un adolescente, l’attaccante ha fatto innamorare i tifosi del Tolosa e ha completato la sua stagione da esordiente in Ligue 1 mettendo insieme 28 presenze, 4 gol e 6 assist. “All’inizio hai molte cose in testa, la fase di inserimento non è facile, devi trovare casa e adattarti alla nuova vita. Ma la volontà di ascoltare e imparare è fondamentale per guadagnare fiducia. Ora sento il supporto dei compagni, dell’allenatore (lo spagnolo Carles Martínez) e della gente”, ha raccontato nei mesi scorsi ai cronisti che seguono il Tolosa.
L’impatto in Ligue 1
Classe 2005, ventuno anni, mancino, un metro e 74, centravanti di manovra o ala. Arrivato al Tolosa il 31 luglio 2025 dall’Independiente, Hidalgo ha impiegato poco tempo a scrollarsi di dosso l’etichetta di scommessa. Protagonista in campionato e anche in Coppa di Francia: due gol in quattro partite. È nato a Santiago del Estero il 17 febbraio del 2005. Ha il passaporto argentino e italiano. Rapido, elegante, bravo anche in fase di appoggio. Fa parte della nazionale Under 20 di Diego Placente: quattro reti in tredici gare. Velocità e dribbling. Hidalgo ha impressionato per la maturità nelle scelte e la capacità di spaccare le partite sia partendo nell’undici titolare, sia entrando a gara in corso. Ha firmato un contratto fino al 2029. Interessa all’Olympique Marsiglia e al Fulham. A gennaio si era informato il Torino. Ha lo stesso procuratore di Alexander Isak del Liverpool e del romanista Mile Svilar.
