© Getty Images Ilyas Ansah, il fattore decisivo dell’Union Berlino
La sua foto da poster ha una data precisa: 23 agosto 2025. Doppietta al debutto contro lo Stoccarda: il modo più originale per spiegare subito che i 197 centimetri di altezza, nel suo caso, si abbinano a una tecnica raffinata. All’Union Berlino la stagione si è chiusa nel segno di Ilyas Ansah, classe 2004, che si è preso la maglia numero 10 e l’attacco della squadra di Köpenick senza chiedere il permesso, chiudendo l’anno con trentatré presenze, cinque gol e tre assist. È un jolly: può fare il centravanti, il trequartista e l’ala. Una ventaglio di soluzioni che lo rende completo. Il fisico non gli toglie agilità. Protezione del pallone, sponde, la capacità di ragionare in funzione del collettivo.
Debutto da record
Arrivato in estate dal Paderborn grazie a un’intuizione del direttore generale Horst Heldt e del responsabile scouting Theo Gries, Ansah ha saputo ritagliarsi uno spazio nella squadra allenata prima da Steffen Baumgart e poi da Marie-Louise Eta. Dopo quei primi due gol flash alla prima giornata, è diventato un punto fermo nelle rotazioni. Ha segnato anche contro l’Hoffenheim, l’Eintracht e il Lipsia. Numeri che certificano una costanza di rendimento. È tedesco, è nato a Lüdenscheid l’8 agosto del 2004, ma la sua famiglia ha origini ghanesi. Fa parte della Germania Under 21 di Antonio Di Salvo: sei presenze e un gol all’Albania.
Il mito di Henry
Ansah svaria su tutto il fronte d’attacco, si allarga spesso sulla fascia sinistra per puntare il diretto avversario in velocità e rientrare sul suo piede preferito, il destro. Un modo di interpretare il ruolo che si ispira dichiaratamente alle movenze del suo idolo, Thierry Henry, e che combina coordinazione e potenza atletica. L’Union Berlino lo considera un patrimonio, ma provare a trattenerlo sarà complicato. A livello internazionale è già scattato il duello: il commissario tecnico del Ghana, Carlos Queiroz, ha provato a convocarlo nella nazionale maggiore, ma il giocatore ha preferito finora concentrarsi sulla trafila con la Germania Under 21. Ha una valutazione che si attesta sui 13 milioni. Ansah è entrato nei database di diverse società straniere: dal Tottenham al Siviglia.
