© APS Trafford, il portiere dell’Inghilterra Next Generation
Serietà e disciplina: le gerarchie non si discutono. James Trafford non è il titolare dell’Inghilterra. E almeno in questo Mondiale la strada è sbarrata. Davanti a lui, nella griglia di Thomas Tuchel, ci sono Jordan Pickford e Dean Henderson, ma la convocazione voluta dal ct racconta molto della considerazione conquistata dal portiere. A 23 anni, Trafford rappresenta uno dei profili su cui la federazione inglese intende costruire il ricambio generazionale. Nato a Carlisle il 10 ottobre 2002, è alto un metro e 92: struttura fisica, reattività e sicurezza nelle uscite. Cresciuto nel settore giovanile del Manchester City, ha completato il proprio percorso attraverso i prestiti all’Accrington Stanley e al Bolton Wanderers, prima dell’approdo al Burnley, dove ha centrato - nel 2025 - la promozione in Premier, una tappa decisiva che ha poi convinto Pep Guardiola a riportarlo a casa.
L’Europeo Under 21
Si è imposto all’Europeo Under 21 del 2023, torneo concluso senza subire reti: 6 partite e 6 clean sheet, un record nella storia della competizione. In finale contro la Spagna ha difeso l’1-0 respingendo al 98’ il rigore di Abel Ruiz, un intervento che ha consegnato all’Inghilterra il primo titolo continentale Under 21 dopo quasi quarant’anni. Trafford governa l’area, costruisce dal basso sotto pressione, lavora e studia i video. Nel Burnley era stato seguito da un preparatore tedesco, Kersten Kuhl, che l’ha aiutato a completarsi. Il Newcastle lo segue da diversi mesi e vede in lui il possibile portiere del futuro, ma il City non ha intenzione di cederlo: Trafford andrà in ritiro con il nuovo tecnico Enzo Maresca. La valutazione supera già i 35 milioni di sterline. La presenza negli Stati Uniti ha un significato: per Tuchel è un investimento sul futuro.
