José David Romero, l’argentino nei piani del Parma
Corrientes è la città degli studenti universitari e del fiume Paraná. È anche un posto di pescatori di dorados. Il calcio è una religione: da Leo Messi alla rivalità tra il River Plate e il Boca Juniors. È qui che è cresciuto José David Romero, classe 2003, il centravanti che studia Lautaro Martinez e piace al Parma, alla ricerca del possibile erede di Mateo Pellegrino, corteggiato dalla Juve e dalla Fiorentina. Le storie dei calciatori argentini si assomigliano quasi tutte. Cambiano i nomi dei quartieri, i chilometri da percorrere, gli autobus presi all’alba. Anche Romero ha fatto la sua parte. La famiglia ha scommesso su di lui: sacrifici silenziosi, valigie e la speranza che il talento potesse bastare a cambiare il destino. Da Corrientes a Córdoba, nel vivaio del Talleres. Poi una parentesi in Cile, all’Unión La Calera. Infine il Tigre, a Victoria, dove le promesse hanno iniziato a prendere forma. Ed è proprio qui che Romero si è acceso.
Le mosse del Parma
Il Parma lo segue da diversi mesi. Adesso ha presentato un’offerta da 10 milioni. Lavora per convincere il Tigre che il viaggio del suo numero nove sia quasi arrivato al capitolo successivo. Il club di Krause ha individuato in Romero il successore di Pellegrino, pronto a salutare dopo i nove gol realizzati nell’ultimo campionato. Il Parma si è guadagnato una posizione di vantaggio sul Siviglia e sul Boca Juniors.
Il Torneo di Apertura
Undici gol nelle prime diciannove partite del 2026. Sette nel Torneo Apertura, tre in “Copa Sudamericana”, uno in “Copa Argentina”. Un metro e 80, destro naturale, istinto e dinamismo. Parma può diventare la sua grande opportunità, come era capitato a Mateo Retegui, salito alla ribalta anche lui nel Tigre prima che venisse chiamato dal Genoa. È gestito dall’agenzia SP, aspetta una risposta dai suoi dirigenti. L’Italia è un pensiero fisso.
