Antonelli e la frase 'rubata' dopo la vittoria in Cina: "Mi sono ca**to addosso..."

Festa grande per il 19enne pilota bolognese della Mercedes, che fa un'ammissione a gara conclusa
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SHANGHAI (Cina) - L'Italia ha finalmente ritrovato un pilota competitivo in Formula 1 grazie ad Andrea Kimi Antonelli, capace di vincere il Gran Premio della Cina a Shanghai, riportando un nostro portacolori sul gradino più alto del podio dopo 20 anni: l'ultimo era stato Giancarlo Fisichella nel Gp della Malesia del 2006. Antonelli, che ieri aveva ottenuto la pole position più giovane della storia della Formula 1 con i suoi 19 anni e mezzo di età, si pone al secondo posto di sempre tra i vincitori di Gp, dietro a Max Verstappen, primo a 18 anni e 7 mesi nel 2016 nel Gp di Spagna.

La frase di Antonelli

A fine gara il giovane pilota bolognese della Mercedes non è riuscito a trattenere l'emozione: "Non riesco a parlare, sto per piangere", le sue parole davanti alle telecamere. "Grazie mille al mio team che mi ha aiutato a realizzare questo sogno - ha aggiunto Antonelli - sono davvero felice, ieri avevo detto che volevo riportare l'Italia in vetta e ci sono riuscito". A complimentarsi con il 19enne talento è arrivato un altro nostro connazionale, Stefano Domenicali, presidente del Formula One Group. I due si sono fermati a chiacchierare brevemente nel retropodio, ma i microfoni delle telecamere hanno carpito una frase di Antonelli che, facendo riferimento a un 'lungo' della sua Mercedes a pochi giri dalla bandiera a scacchi, ha detto con schiettezza: "Mi sono cagato addosso". Tanta paura per lui per il fatto di aver rischiato di sciupare uno storico successo.

 

 

 


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