Vasseur sulle nuove regole F1: "Allungare ancora la partenza? Non se ne parla"

Dopo il Gran Premio di Cina, il team principal della Rossa risponde alle possibili ulteriori modifiche del regolamento sotto la pressione di altri team
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Frederic Vasseur, team principal della Scuderia di Maranello, ha risposto durante la conferenza stampa dopo il Gran Premio di Cina su possibili nuove regole riguardo la partenza, che resta uno dei punti critici del nuovo regolamento. La gara ha visto la Rossa confermarsi come seconda forza dietro le Mercedes e, soprattutto, regalare spettacolo.

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Sul circuito di Shanghai la Ferrari si è resa nuovamente protagonista di una super partenza, a differenza dei tanti problemi che gli altri team non riescono a superare. Il motivo? Il team di Maranello ha studiato il nuovo regolamento nei minimi dettagli, individuando subito il problema legato alle partenze e lavorando duramente per risolverlo, adattando la monoposto alle regole. Cosa che, invece, gli altri team non hanno fatto. La loro soluzione è stata quella di fare pressione sulla FIA per cambiare le regole, adattando così le regole alle monoposto inadatte. Ed è per questo motivo che sono stati introdotti i 5 secondi di 'pre-start', che permettono a tutti i team di raggiungere i giri necessari del motore. Un piccolo tempo di cui Ferrari non ha bisogno, avendo adattato il suo motore ad una partenza regolare, e non cambiata in corsa.

Vasseur risponde sulle nuove regole

I 5 secondi, però, non bastano e gli altri team hanno cercato di pressare la FIA per ottenere un 'pre-start' ancora più lungo. Un'ipotesi su cui Vasseur non è d'accordo: "Aggiungere altri secondi prima dello spegnimento dei semafori? Penso che abbiamo già modificato in modo sostanziale le regole della partenza con i cinque secondi di pre-start. Un anno fa sono andato dalla FIA mettendo in guardia tutti sul fatto che la partenza sarebbe stata difficoltosa con queste regole e mi è stato risposto che bisogna progettare la vettura in modo che rispetti il regolamento, non modificare il regolamento per adattarlo alla vettura. Noi l'abbiamo fatto, abbiamo progettato la vettura per rispettare il regolamento e adesso già i cinque secondi non ci aiutano. Per me la questione delle partenze è chiusa”.


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