Paura della bufera, il Gran Premio di Miami cambia orario e attiva il protocollo "Rain Hazard": cosa è a che ora scatterà il via

In Florida, dopo un week end di sole, arriva il maltempo e quindi si anticipa tutto
Chiara Zucchelli
3 min

La decisione è stata presa nella serata di sabato, notte italiana: per il serio rischio di piogge forti e temporali il Gran Premio di Miami è stato anticipato di tre ore. Si corre alle 13 local time, le 19 ora italiana. La modifica dell'orario di partenza della gara arriva dopo che i due Gran Premi in programma in precedenza, in Bahrein e in Arabia Saudita, sono stati cancellati a causa della guerra in Medio Oriente: il campionato è passato così da 24 a 22 gare. La decisione è stata presa sabato sera a Miami dalla F1, detentrice dei diritti commerciali, e dalla FIA, l'organo di governo dela Formula. Un comunicato congiunto ha spiegato che la decisione è stata presa perché "le previsioni meteorologiche annunciano forti temporali nel tardo pomeriggio, in prossimità dell'orario di inizio originariamente previsto per la gara. Questa decisione è stata presa per ridurre al minimo i disagi alla gara e per garantire la massima finestra temporale possibile per completare il Gran Premio nelle migliori condizioni, dando priorità alla sicurezza di piloti, tifosi, team e personale".

Gran Premio Miami rischio bufera, il meteo

L'obiettivo è cercare di terminare la gara prima dell'arrivo del maltempo più forte, previsto intorno alle 15 locali, le 21 in Italia, un'ora prima rispetto all'orario iniziale. La pioggia, dice il meteo della Florida, dovrebbe durare per tutto il pomeriggio e la serata e visto che la legge statunitense prevede la possibilità di sospendere la gara in caso di rischio di fulmini sul circuito o nelle sue immediate vicinanze, è stato meglio anticipare.

Il protocollo "Rain Hazard": cosa è e perché è stato attivato

Prima dell'ufficialità del nuovo orario, la Federazione Internazionale ha per la prima volta nella storia attivato il protocollo del "Rain Hazard" (pericolo pioggia), inserito un paio di mesi fa. Cosa prevede? Per non correre rischi le squadre possono derogare al parco chiuso (il regolamento prevede che, una volta definiti gli assetti per le qualifiche, i team debbano mantenerli per la gara, oppure partire dalla pit lane se desiderano apportare modifiche). In parte, ovviamente, ma questo succede o in caso di rischio pioggia per gara o Sprint o quando è previsto oltre il 40% di possibilità di precipitazion sulla base delle previsioni di Meteo France. A Miami questa possibilità è molto alta e il "Rain Hazard" è stato attivato. Si corre, quindi, alle 19 italiane: in pole c'è Kimi Antonelli.

 


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