Il padre di Kimi Antonelli: "È un ragazzo normale: dal bowling al pub, tutto su di lui"
ROMA - Tutti sapevano che avrebbe avuto un futuro radioso in Formula 1, ma in pochi forse si aspettavano un Kimi Antonelli già così dominante a soli 19 anni. Reduce da quattro trionfi consecutivi e al momento leader indiscusso del Mondiale 2026, il fenomeno italiano della Mercedes è seguito da vicino dal papà Marco che ne accompagna la crescita e, da ex pilota, lo consiglia.
Kimi Antonelli raccontato da papà Andrea
"Kimi sta andando bene, anche oltre le aspettative, ma penso che debba ancora crescere - ha detto MArco Antonelli parlando del figlio in un'intervista a 'FWM - Formula1.it' -. In un anno di Formula 1 non puoi imparare quello che hanno imparato gli altri piloti, i suoi rivali in sei, otto o dieci anni". E ancora: "Personalmente ritengo abbia ancora molto da imparare e penso che lo possa fare solo nei prossimi anni. Gli servirà del tempo, è normale. Penso che sarà davvero pronto tra qualche anno".
Il lato privato del baby fenomeno della Mercedes
Marco Antonelli ha svelato poi il lato privato del talentuoso figlio: "Kimi è un ragazzo normale, che va a giocare a bowling con gli amici, che se incontra la gente per strada, ci va insieme al pub a San Marino. È un ragazzo che ha voglia di stare in mezzo agli altri, divertirsi, di non pensare solo alla F1. È un ragazzo molto normale che sa che quello è il suo mestiere e lo tratta come tale. Punto. È come se dovesse guidare un autobus, solo che guida una F1". Secondo il papà di Kimi in fondo "la sua forza è proprio la sua normalità".