Icardi nei guai, rabbia in Turchia: "Se non rispetti questo non puoi giocare nel Galatasaray"
Mauro Icardi continua ad essere al centro dell'attenzione. A volte sui siti sportivi, a volte su quelli di gossip. L'ultima polemica che lo vede protagonista riguarda il suo rapporto con il Galatasaray, sempre più in bilico nell'ultimo periodo. Pare che di recente abbia ricevuto delle critiche feroci da parte di un dirigente del club turco, per nulla soddisfatto del rendimento in campo dell'argentino.
Perché il Galatasaray non è soddisfatto di Icardi
Secondo quanto spifferato dal quotidiano turco Hurriyet, durante la riunione del consiglio direttivo del club, il dirigente Turcan Bolayr avrebbe duramente criticato l'ex marito di Wanda Nara. "Non può correre, non riesce a perdere il peso in eccesso, ma deve sembrare simpatico. Non è accettabile! Un calciatore è un soldato... Se non rispetti questo, non puoi giocare per il Galatasaray", avrebbe dichiarato ai presenti. Ha inoltre aggiunto che Maurito non sarebbe "in grado di giocare 90 minuti di partita". Icardi è stato fuori per 281 giorni a causa della rottura del legamento crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro. È tornato a Istanbul lo scorso agosto e in questa stagione ha segnato 6 gol e fornito 2 assist. A pesare sulla sua condizione fisica anche la travagliata battaglia legale con l'ex moglie, che si sta consumando a suon di denunce e vendette.
Mauro Icardi verso l'addio al Galatasaray
L'attaccante, 32 anni, ha collezionato 67 gol e 22 assist in 102 presenze con il Galatasaray, oltre a cinque titoli vinti dal suo arrivo nel 2022. Tuttavia, il suo futuro è incerto e il suo contratto in scadenza a fine stagione. E diversi club avrebbero iniziato a informarsi sulla sua disponibilità. Secondo quando riportato oltreoceano, l'Estudiantes de La Plata avrebbe chiesto informazioni sulle condizioni per un possibile ritorno al calcio argentino, con l'appoggio del presidente Juan Sebastián Verón, e pure l'América del Messico avrebbe mostrato interesse, anche se senza fare alcun progresso. Un'offerta di 10 milioni di euro sarebbe arrivata anche dall'Arabia Saudita, dal NEOM SC, e qualcuno mormora di un probabile ingaggio al Milan. Un ritorno al calcio italiano che non passerebbe di certo in sordina visto che per anni Icardi è stato capitano e idolo dell'Inter. Di sicuro sulla scelta finale peserà parecchio la situazione familiare - tutt'altro che facile - che sta vivendo Icardi. Non riesce a vedere le sue figlie con regolarità da quando Wanda Nara l'ha lasciato ed è tornata a vivere a Buenos Aires, portando con sé le piccole Francesca e Isabella.