Shakira torna a parlare di Piqué: "Volevano farmi tacere"
Shakira è tornata a parlare della dolorosa separazione da Gerard Piqué nel nuovo programma Al cielo con Ella, condotto da Henar Alvarez. Un'intervista molto attesa che non solo segna il suo ritorno in Spagna, ma anche un nuovo capitolo della sua vita. Più riflessiva, più forte e soprattutto con una prospettiva diversa sul passato. Perché se c'è una cosa che la cantante ha chiarito, è che, nonostante il dolore, ha imparato a ridere di tutto ciò che ha vissuto.
Dalla rottura alla rinascita: "Mi sono ricostruita pezzo per pezzo"
Senza mai citare esplicitamente Piqué, Shakira ha affrontato il tema della separazione con una sincerità misurata ma incisiva. Il dolore, ha sottolineato, è stato reale e profondo: "Mi sono spezzata in mille pezzi". Ma non si è fermata alla sofferenza. "Mi sono ricostruita pezzo per pezzo", ha dichiarato, descrivendo un percorso interiore che ha trovato nella musica il suo principale strumento di elaborazione. Le sue canzoni più recenti diventano così il riflesso di un processo di rinascita, in cui fragilità e forza convivono. L’artista ha parlato di una trasformazione che riguarda molte donne: la capacità di rialzarsi, di sostenere gli altri e di ritrovare se stesse. "Le lacrime diventeranno diamanti", ha affermato, richiamando il senso del suo ultimo lavoro discografico, Women No Longer Cry. Un’immagine che sintetizza il passaggio dal dolore alla consapevolezza.
Le canzoni di Shakira dedicate a Piqué
La cantautrice colombiana ha affrontato senza reticenze anche il tema dei brani pubblicati dopo la separazione, molti dei quali divenuti successi globali ma al centro di critiche per i riferimenti alla sua vita privata e al padre dei suoi figli. "C’erano molte persone che volevano mettermi a tacere, ma io stavo già urlando. E il mio modo di farlo è attraverso la musica", ha spiegato, rivendicando il valore espressivo delle sue canzoni. Per Shakira, infatti, la musica ha rappresentato una via di fuga, ma anche uno strumento di elaborazione e ricostruzione personale: "Nessuno ha il diritto di dirti come guarire". Alle critiche sul possibile impatto dei suoi testi sui figli, la 49enne ha risposto sottolineando una lettura diversa: "Credo che siano anche un esempio di amore per se stessi e di resilienza". Un messaggio che si inserisce in una riflessione più ampia sull’educazione emotiva: "Bisogna imparare a convivere con la frustrazione, ad accettare quando le cose non vanno come vorremmo. La vita è fatta più di “no” che di “sì”. Ed è importante insegnarlo ai propri figli".
Tra maternità e carriera: le scelte e il prezzo del successo
Nel corso dell’intervista, Shakira ha affrontato anche il tema delle scelte personali che hanno segnato la sua carriera. Durante gli anni trascorsi a Barcellona, accanto a Piqué, aveva deciso di dedicarsi maggiormente alla famiglia, riducendo la propria presenza professionale negli Stati Uniti. "Era importante per me vivere intensamente i primi anni come madre", ha detto, riconoscendo tuttavia il costo di quella scelta: opportunità mancate e una carriera temporaneamente rallentata. Alla domanda se se ne penta, la risposta è stata netta: "Non per i miei figli". La musica, oggi, rappresenta per lei non solo un ritorno artistico, ma anche una forma di terapia e di affermazione personale. Dall'intervista emerge un ritratto lontano dagli stereotipi: non una diva distante, ma una figura accessibile, consapevole e profondamente umana. Una Shakira diversa, che guarda al passato senza rinnegarlo, ma con la lucidità di chi ha imparato a trasformarlo.