Quanto guadagnano i tre attori della serie su Harry Potter: "Diventeranno multimilionari prima dei 18 anni"

Quanto guadagnano i tre attori della serie su Harry Potter: "Diventeranno multimilionari prima dei 18 anni"

Svelati i cachet dei giovani protagonisti di Harry Potter: cachet altissimi e un futuro da milionari già prima dei 18 anni
5 min

La nuova serie di Harry Potter debutterà su HBO Max il 25 dicembre 2026, portando sullo schermo televisivo l’universo creato da J.K. Rowling. La prima stagione coprirà i primi due libri della saga, La pietra filosofale e La camera dei segreti, dando il via a un progetto ambizioso che dovrebbe estendersi per almeno sette stagioni. Un percorso lungo, che però non seguirà una cadenza annuale: tra una stagione e l’altra potrebbero passare anche due anni. Una scelta che inevitabilmente inciderà sulla crescita degli attori protagonisti, destinati ad accompagnare il pubblico per un arco temporale molto più ampio rispetto a quello dei film originali.

Quanto guadagnano gli attori della serie di Harry Potter, svelati i cachet

Oltre all’aspetto narrativo, a suscitare interesse sono anche i compensi del nuovo cast di Harry Potter. Nei primi film della saga, Daniel Radcliffe percepì meno di un milione di sterline per il primo film, mentre Emma Watson e Rupert Grint guadagnarono cifre sensibilmente inferiori, comprese tra 175.000 e 250.000 sterline. Con il passare degli anni, i cachet si sono progressivamente allineati, superando il milione di sterline nelle fasi finali della saga cinematografica. Per la serie, invece, il modello sembra diverso: secondo indiscrezioni riportate dal Sun, i nuovi interpreti riceverebbero un compenso uniforme di circa 60.000 sterline a episodio, pari a circa 75.000 euro. Considerando una prima stagione composta da otto episodi, il guadagno complessivo supererebbe il mezzo milione di euro. Una cifra significativa, soprattutto se rapportata all’età dei protagonisti, ancora giovanissimi.

I nuovi attori di Harry Potter pronti a diventare multimilionari

Le prospettive economiche per il nuovo trio di Harry Potter sono destinate a crescere. Stando a fonti vicine alla produzione, i contratti verranno rinegoziati al termine di ogni stagione, come avviene abitualmente nelle grandi produzioni televisive. Se la serie dovesse conquistare il pubblico, è plausibile attendersi aumenti progressivi dei compensi. Una dinamica già vista in molte altre saghe di successo, dove il valore degli attori cresce parallelamente alla popolarità del progetto. I nuovi protagonisti - Dominic McLaughlin, Arabella Stanton e Alastair Stout - potrebbero così trovarsi, nel giro di pochi anni, a gestire guadagni da multimilionari. Un percorso che richiama, almeno in parte, quello vissuto dai loro predecessori, ma con cifre e prospettive ancora più elevate.

Quanto costa la nuova serie di Harry Potter

Il nuovo progetto televisivo dedicato a Harry Potter è molto ambizioso. L’investimento complessivo raggiungerebbe i 5,6 miliardi di dollari, una cifra senza precedenti che riflette la portata dell’operazione messa in campo da Warner Bros. Discovery. Una parte significativa del budget è destinata alla realizzazione di studi permanenti nel Regno Unito, progettati per ricostruire in modo estremamente dettagliato Hogwarts e gli altri ambienti del mondo magico. Non solo scenografie, ma vere e proprie infrastrutture pensate per accompagnare il progetto nel lungo periodo. Tra gli investimenti figurano anche spazi educativi dedicati ai giovani attori, con l’obiettivo di garantire loro un contesto di lavoro strutturato e sicuro. Il costo per episodio si attesterebbe intorno ai 100 milioni di dollari, una cifra paragonabile a quella di molte produzioni cinematografiche di successo. Un livello di spesa che supera quello delle principali serie ad alto budget e che testimonia la volontà di offrire un prodotto visivamente all’altezza del grande schermo. A incidere sull’investimento sono diversi fattori: dalla ricostruzione minuziosa del mondo narrativo alla presenza di un cast internazionale, fino all’impiego di effetti visivi di qualità cinematografica. L’obiettivo è trasformare ogni episodio in un’esperienza autonoma, capace di reggere il confronto con un film.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Gossip