La madre di Tsitsipas: "Uscire con Paula Badosa era un peso"
Stefanos Tsitsipas e Paula Badosa erano una delle coppie più chiacchierate del circuito tennistico, quasi una sorta di influencer. Eppure, dietro le immagini patinate e la costante esposizione, la relazione ha mostrato crepe sempre più evidenti, fino alla rottura definitiva. A raccontare retroscena e fragilità è stata Yulia Salnikova, madre del tennista greco, in una lunga intervista che ha toccato aspetti personali e sportivi della vita del figlio. Le sue parole sono state dirette, quasi spietate: quella relazione, pur intensa, si sarebbe trasformata in un peso. “Erano una bella coppia, ma per lui era un peso. Si stava spingendo troppo oltre”, ha spiegato. Il nodo centrale, secondo Salnikova, sarebbe stato l’impatto della sovraesposizione mediatica: fotografie continue, social network, attenzione costante. Un contesto che, pur apparentemente gestito, avrebbe finito per logorare interiormente Tsitsipas, da sempre incline a una dimensione più introspettiva.
Un passato segnato e la forza del cambiamento
Nel racconto della madre emerge anche un capitolo meno noto della vita del tennista: quello dell’infanzia. Tsitsipas, ha rivelato la Salnikova, non ha avuto un percorso facile tra i banchi di scuola. Introverso e poco compreso dai coetanei, è stato vittima di episodi di bullismo. “Era introverso fin da piccolo e gli altri bambini non capivano i suoi interessi o la sua personalità. Sì, veniva bullizzato”, ha raccontato senza esitazioni. La svolta arrivò grazie a una decisione familiare semplice ma determinante: cambiare classe. Una scelta suggerita dal padre, inizialmente non condivisa dalla madre, più orientata a resistere alle difficoltà. Ma il cambiamento si rivelò decisivo. In un nuovo ambiente, e con i primi successi nel tennis a fare da scudo, il giovane Stefanos trovò finalmente un equilibrio diverso. Parallelamente, si consolidava anche il rapporto con la madre, figura chiave nella sua formazione sportiva. Salnikova non nasconde il proprio ruolo: dalla tecnica alla strategia, fino allo stile di gioco offensivo, molti elementi del Tsitsipas tennista nascerebbero proprio sotto la sua guida. Un legame profondo, costruito sui campi e rafforzato negli anni delle giovanili.
La nuova fidanzata di Tsitsipas
Oggi, archiviata la relazione con Paula Badosa, nella vita di Tsitsipas c’è una nuova presenza: Kristen Thoms. E il giudizio della madre è, questa volta, nettamente positivo. “Mi sembra di conoscerla da 90 anni. È una ragazza dolcissima”, ha assicurato, sottolineando anche la sua competenza nel mondo del tennis e il percorso professionale costruito tra marketing e rappresentanza sportiva. Per la Salnikova, questa relazione ha portato stabilità e maturità: “Penso che sia maturato sotto ogni aspetto. La presenza della sua ragazza lo ha aiutato moltissimo. Gli ha dato una vita emotiva molto serena”. Colpisce anche un dettaglio intimo del loro rapporto: la scelta di comunicare attraverso lettere, in un’epoca dominata da messaggi istantanei. Un segnale, forse, di quella profondità emotiva che Tsitsipas ha sempre cercato. Anche il rapporto tra madre e figlio sembra aver trovato un nuovo equilibrio. Dopo anni di distanza professionale, il 2026 segna un riavvicinamento: “Da quest’anno ho riscoperto il suo legame con il tennis, e questo mi rende molto felice”, ha detto la Salnikova.