Chiara Ferragni e il Pandoro, la procura chiede un anno e 8 mesi per truffa: cosa ha detto l'influencer
MILANO - Chiara Ferragni è arrivata al Palazzo di Giustizia di Milano, per la seconda volta nelle ultime settimane, per l'udienza del processo che la vede imputata per truffa aggravata per i noti casi di presunta pubblicità ingannevole del Pandoro Pink Christmas e delle uova di Pasqua. Oggi, martedì 25 novembre, l'aggiunto Eugenio Fusco e il pm Cristian Barilli interverranno, davanti al giudice della terza penale Ilio Mannucci Pacini, con la loro requisitoria per chiedere la condanna dell'influencer che, dal canto suo, ha sempre respinto tutte le accuse a suo carico. I suoi difensori, gli avvocati Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana, dovrebbero infatti parlare nella prossima udienza.