Sal Da Vinci da Diletta Leotta spiazza i tifosi: "Il Napoli ci può provare, io no"

Sal Da Vinci da Diletta Leotta spiazza i tifosi: "Il Napoli ci può provare, io no"

Calcio, musica, Eurovision e Sanremo: tutte le confessioni inedite di Sal Da Vinci a Mamma Dilettante
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Tra il sogno europeo della musica e quello calcistico di un’intera città, Sal Da Vinci sceglie senza esitazioni. Il cantante partenopeo, fresco vincitore del Festival di Sanremo con il brano Per sempre sì, guarda già all’Eurovision Song Contest ma, davanti a una domanda che a Napoli suona quasi sacrilega, sorprende tutti: meglio la sua vittoria che una Champions League del Napoli. Ospite della quinta puntata di Mamma Dilettante, il podcast e vodcast di Diletta Leotta, l’artista napoletano ha raccontato emozioni, ricordi personali e il suo legame profondissimo con la squadra azzurra. "Scambieresti la vittoria dell’Eurovision con una Champions League del Napoli?", gli ha chiesto la Leotta. La risposta è arrivata netta: "A me è capitata una sola volta nella vita questa bellissima occasione, il Napoli ce l’avrà sempre. Io dovrò rivincere un altro Festival di Sanremo, ma non so se mi capiterà nella vita. Il Napoli ci può provare ogni anno, io no". Una dichiarazione che racconta bene il peso di questo momento nella carriera del cantante: "Mi tengo la mia vittoria all’Eurovision, nel caso. Anche se io adoro il Napoli".

Sal Da Vinci a Mamma Dilettante parla dell'amore per il Napoli

Se la priorità professionale è l’Eurovision, il cuore resta inevitabilmente al Napoli. E il momento più emozionante dopo il trionfo sanremese non è stato soltanto il palco dell’Ariston, ma il giro di campo allo stadio Diego Armando Maradona. Diletta Leotta gli ha chiesto quale emozione sia stata più forte: sentire Per sempre sì cantata all’Ariston o ascoltarla risuonare al Maradona. Sal Da Vinci ha preferito non scegliere davvero, ma il racconto dello stadio azzurro ha il sapore di qualcosa di irripetibile. "L’Ariston ha reso Per sempre sì quello che è oggi. Ma al Maradona sono andato a festeggiare: è lo stadio del mio cuore, è la mia famiglia". Poi il ricordo di quel giro di campo con il premio tra le mani: "Io sono sempre stato dall’altra parte, sugli spalti, a tifare. Fare il giro del Maradona è stato così forte che pensavo: non so se sto sognando o sto volando. Mi sentivo leggero, sentivo proprio l’aria sotto i piedi".

Sal Da Vinci e la malattia del figlio Francesco

Nel corso dell’intervista, però, c’è stato spazio anche per uno dei momenti più dolorosi della sua vita privata: la grave malattia del figlio Francesco. "Mio figlio si ammalò e non riuscivamo a capire perché avesse questa febbre così forte. Lo portammo ovunque: chi diceva le tonsille, chi un problema all’orecchio...", ha raccontato il vincitore di Sanremo 2026. La diagnosi finale fu terribile: meningite. "Un virus potentissimo e pericolosissimo. Francesco era davvero a un passo da un’altra vita". Sal Da Vinci ha ricordato anche il momento di disperazione vissuto in ospedale, davanti alla Madonnina: "Stavo promettendo che non avrei più cantato se mi avesse salvato mio figlio". Poi la svolta, improvvisa: "Un infermiere mi tirò e mi disse che dovevo firmare per un esame speciale. La dottoressa si chiamava Di Grazia: mi ha salvato il bambino".

Sal Da Vinci, la confessione di Diletta Leotta

Oggi Sal Da Vinci si prepara alla nuova sfida internazionale dell’Eurovision con la serenità di chi ha già vissuto molto, dentro e fuori dal palco. La confessione di Diletta Leotta: "Quando ho letto che tra i nomi di Sanremo c’eri tu, non ho avuto neanche per un secondo il dubbio". E lui, con la consueta ironia partenopea ha replicato: "Ma non potevi chiamare un poco prima che mi davi un poco di conforto?".


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