Prada lancia la collezione di sandali indiani artigianali ma il prezzo non è per tutti© EPA

Prada lancia la collezione di sandali indiani artigianali ma il prezzo non è per tutti

Prada presenta una collezione di sandali ispirati ai Kolhapuri, realizzati in India con artigiani locali e in vendita dal 2026 in edizione limitata
4 min
TagsPrada

Prada ha annunciato una linea di calzature in edizione limitata ispirata ai sandali Kolhapuri, icona senza tempo dell’artigianato indiano, trasformando una controversia in un progetto di collaborazione e riconoscimento culturale. Il brand produrrà 2mila paia di sandali negli stati indiani del Maharashtra e del Karnataka, grazie a un accordo con due enti sostenuti dallo Stato. Un’iniziativa che segna un cambio di passo deciso dopo le critiche ricevute nei mesi scorsi, quando il brand aveva presentato sandali intrecciati a punta aperta, molto simili ai Kolhapuri tradizionali, senza citarne le origini. All’epoca, la descrizione come semplici "calzature in pelle" aveva acceso il dibattito sull’appropriazione culturale, suscitando una forte reazione in India.

I sandali indiani di Prada: costo e quando usciranno

Oggi, la narrazione cambia. "Mescoleremo le capacità standard del produttore originale con le nostre tecniche di produzione", ha dichiarato Lorenzo Bertelli, responsabile della responsabilità sociale d’impresa di Prada. Il risultato sarà una collezione che debutterà a febbraio 2026, disponibile online e in 40 boutique Prada nel mondo. Il prezzo? 939 dollari a paio, circa 800 euro: un posizionamento che colloca l’artigianato ancestrale all’interno dell’universo del lusso contemporaneo. L’accordo è stato firmato durante l’Italy-India Business Forum 2025 e porta un nome emblematico: Prada Made in India-Ispirata ai sandali Kolhapuri Chappals come annunciato dal ministro della giustizia sociale del Maharashtra, Sanjay Shirsat. Il progetto prevede formazione specializzata per gli artigiani locali, in collaborazione con LIDCOM, ente statale che sostiene l’industria della pelle. Non solo: circa 200 artigiani di Kolhapur avranno l’opportunità di trascorrere tre anni in Italia per un percorso formativo, mentre il governo statale fornirà supporto finanziario. L’accordo, della durata iniziale di cinque anni, potrebbe essere esteso ulteriormente.

La storia dei sandali Kolhapuri

I sandali Kolhapuri, nati nel XII secolo e chiamati così dalla città di Kolhapur, sono molto più di un accessorio: realizzati in pelle, talvolta tinti con colori naturali, sono pensati per resistere al clima caldo dell’India e raccontano una storia di gesti tramandati di generazione in generazione. Proprio per questo, molti artigiani avevano espresso amarezza nel vedere il loro design reinterpretato senza credito. Con questa iniziativa, Prada sembra voler trasformare la lezione in opportunità, riconoscendo finalmente le radici indiane di un’estetica che ha attraversato i secoli. Un incontro tra savoir-faire locale e visione globale che, se portato avanti con rispetto e continuità, potrebbe diventare un modello per il futuro della moda di lusso: meno appropriazione, più collaborazione.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di