© Bermix Studio/Unsplash Influenza, cos’è il virus mutante che sta terrorizzando l’Inghilterra: ondata senza precedenti
In Inghilterra cresce l’allarme per quella che è stata già ribattezzata la super influenza, un’ondata di contagi che sta mettendo sotto forte pressione il sistema sanitario inglese e che, secondo gli esperti, è partita con largo anticipo rispetto al previsto. L’Nhs, il servizio sanitario nazionale britannico, parla apertamente di "scenario peggiore", raggiunto prima ancora dell’arrivo delle festività natalizie. Al centro dell’attenzione c’è il virus A/H3N2 sottoclade K, una variante del ceppo influenzale stagionale che l’Organizzazione mondiale della sanità definisce “in rapido aumento” dallo scorso agosto. Secondo i dati riportati dall’Independent, in una sola settimana i ricoveri sono più che raddoppiati: da 1.717 a 2.660 pazienti al giorno. Numeri mai registrati così presto nella stagione invernale.
La super influenza che arriva dall'Inghilterra
Le difficoltà maggiori si osservano a Londra, dove gli ospedali stanno fronteggiando un flusso continuo di accessi, proprio mentre incombe la minaccia di uno sciopero dei medici specializzandi. Il professor Stephen Powis, direttore medico dell’Nhs England, conferma: "Gli ospedali sono sotto un livello di pressione senza precedenti". La UK Health Security Agency rileva un tasso di positività del 17,1%, in crescita costante, con un impatto particolarmente forte sui bambini e sui ragazzi tra i 5 e i 14 anni. In diverse scuole sono state reintrodotte le misure già viste durante la pandemia di Covid: a Leeds postazioni per l’igienizzazione, a Caerphilly una chiusura temporanea per contenere i contagi. Nonostante la grande diffusione della variante, l’Oms precisa che non ci sono evidenze di una maggiore gravità clinica rispetto ai virus influenzali tradizionali. I vaccini stagionali, pur con qualche incertezza sull’efficacia contro la malattia sintomatica, continuano a offrire protezione contro le forme più serie e restano "uno strumento essenziale".
L'appello delle autorità sanitarie
Le autorità sanitarie lanciano appelli accorati. Chris Streather, responsabile del servizio sanitario di Londra, invita chi presenta sintomi influenzali a restare a casa, evitando l’uso dei trasporti pubblici e, se necessario, a rinunciare persino alle feste di Natale per non favorire ulteriori contagi. Una stagione influenzale iniziata in anticipo e che, secondo gli esperti, non ha ancora raggiunto il suo picco.