Solidarietà, pescare una carpa per salvare una vita

A Bolsena la 6ª edizione della gara di carpfishing "Un grande gesto per un piccolo cuore"
Solidarietà, pescare una carpa per salvare una vita
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di Fabio Donfrancesco

ROMA - Sullo splendido specchio d’acqua del lago di Bolsena si sono disputate lo scorso weekend le gare di carpfishing per la 6ª edizione “Un grande gesto per un piccolo cuore”, manifestazione sportiva a scopo benefico organizzata da Valerio Lattarulo, appassionato pescatore di lunga esperienza che ha ideato e promosso questa festa dello sport immersa nella natura. Infatti i proventi derivanti dall’iscrizione vanno a sostegno dei bambini della Lega del Filo d’Oro. L’evento si è svolto con la pratica del carpfishing, una tecnica che richiede grande esperienza e conoscenze delle acque nello specifico quelle del lago di Bolsena presso le frazioni di Gradoli e Montefiascone. Il giorno 6 vi è stata l'estrazione delle “poste”, ossia le postazioni fisse dove i partecipanti si sono recati e hanno montato le loro attrezzature (tende, canne, gommoni, culle di mantenimento e tutto l'occorrente per la gara). La classifica si è formata sommando il peso dei tre pesci più grandi catturati da ogni coppia partecipante. La premiazione è stata una festa anche per le famiglie al seguito, dopo tre giorni di catture smisurate (il peso minimo per la valutazione era di 5 kg per essere convalidata la cattura). «Le nostre magnifiche amiche carpe - sottolinea Valerio Lattarulo - una volta catturate vengono trattate nella maniera più scrupolosa e attenta possibile, disinfettando ferite se ne ha il pesce, poi una bella foto ricordo del combattimento, un’attenta riossigenazione nell'acqua e infine il rilascio nel suo mondo naturale. Il pesce catturato deve sempre essere rilasciato nel suo habitat, con la cura più attenta possibile». 
Questa la classifica finale: 1) Niccolini Macerelli 53.290 kg; 2) Spinello Dugo Cenni 41 kg; 3) Lupi Roberto 40.560 kg; 4) Diana Bettitelli 36.700 kg; 5) Scala Viti 36.410 kg; 6) Rossetti Pezzotti 34.200 kg; 7) Lattanzi Scorzino 30 kg; 8) Ciardone Orlanini 28.500 kg; 9) Casali Lorenzo 27.100 kg; 10) Savi Salvatore 23.760 kg; 11) Alessandro-Debora 18.800 kg 12) Ciace-Micadei 11.350 kg; 13) Cei-Romina 8.600 kg. Quest’anno il ricavato è stato devoluto per l’acquisto di un macchinario sanitario per la riabilitazione motoria e neurologica. «Questa manifestazione - ricorda Lattarulo - è nata sei anni fa per una grave perdita personale a causa di una malattia rara che mi ha fatto scattare l’idea di un progetto di solidarietà verso i più piccoli, unendo la mia grande passione per la pesca a un gesto di amore e di fratellanza. Anno dopo anno il numero dei partecipanti aumenta e quindi anche il sostegno alla Lega del Filo d’Oro. Devo ringraziare poi gli sponsor (tra i quali Black Hook, CarpItaly e Trabucco) grazie ai quali riusciamo a dare un premio ricordo a tutti i partecipanti».


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