Ducati, è subito crisi? L'Aprilia vola in Thailandia, quanti problemi per Bagnaia e Marquez
BURIRAM (THAILANDIA) - Il primo Gran Premio della stagione di MotoGP si chiude da incubo per le Ducati. Mentre davanti Aprilia e KTM volano, con Bezzecchi che vince davanti ad Acosta e Raul Fernandez, il team di Borgo Panigale lascia la gara a Buriram in Thailandia con solo 25 punti raccolti dalla sesta posizione di Di Giannantonio, l'ottava di Morbidelli e la nona di Bagnaia. Ma al di là dei punteggi, la gara ha regalato una prestazione preoccupante per un team che ha sempre dominato nelle ultime stagioni.
Ducati, incubo in Thailandia mentre l'Aprilia vola
Marc Marquez scatta dalla seconda posizione ma perde rapidamente tanto terreno da Bezzecchi, che scappa via e vince in solitaria. Lo spagnolo viene sorpassato anche da Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) e poi raggiunto da Acosta e Jorge Martin, con cui va in bagarre per diversi giri prima che la sfortuna blocchi la sua gara: foratura alla gomma posteriore e ritiro con zero punti. Poco dopo anche il fratello Alex Marquez perde l'anteriore e cade, altro zero pesante. Continua invece la crisi di Pecco Bagnaia, che scatta 13° e riesce a risalire solo fino alla nona posizione, nonostante il livello inferiore delle moto nelle retrovie. Solo il team VR46 si difende e porta punti importanti, ma è comunque lontanissimo dalle Aprilia che volano e guadagnano subito un distacco enorme in classifica costruttori. "Dopo che hai vinto parecchio ci sono anche dei momenti in cui devi pagare qualcosa", le parole di Tardozzi dopo una gara disastrosa.