Ducati, disastro in Thailandia: il dato clamoroso che mette Marquez e Bagnaia in allarme

Prestazione preoccupante ma anche molta sfortuna. Nel GP d'esordio la scuderia di Borgo Panigale perde due record che manteneva intatti da tempo
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Il primo GP dell'anno, in Thailandia, non si è aperto come ci si aspettava dalla Ducati, che porta a casa solo 25 punti, non portando nessun pilota a podio e in top5. Dati preoccupanti, conditi anche da molta sfortuna, con Marquez che dopo la partenza in seconda posizione, prima perde molto terreno, poi la foratutra della posteriore lo costringe al ritito. Mentre Pecco Bagnaia parte tredicesimo e riesce a chiudere solo 9°. L'opaca prestazione della ducati e dei suoi piloti, gli costa un doppio record negativo.

Beffa Ducati a Buriram: più di 4 anni fa l'ultima gara fuori dal podio

La Ducati è partita col piede sbagliato, finendo il GP di Buriram con solo Di Giannantonio, Morbidelli e Bagnaia a punti. Una prestazione così opaca senza nessun pilota a podio, per la scuderia di Borgo Panigale, non si vedeva da oltre 4 anni, che sarebbero 88 Gran Premi. L'ultima volta era successo il 27 giugno 2021 durante il GP olandese; in quell'occasione il podio era composto da Fabio Quartararo (Yamaha) primo, Maverick Vinales (Yamaha) secondo e Joan Mir (Suzuki) terzo, con Bagnaia e Marquez rispettivamente in 6ª e 7ª posizione. Purtroppo per la scuderia italiana non si tratta dell' unica striscia positiva interrotta, infatti, non accadeva dal 15 novembre 2020, durante il GP di Valencia, che la Ducati non comparisse con nessun pilota in top5. Sono trascorsi oltre 5 anni e ben 102 Gran Premi da quel giorno che vedeva Dovizioso 8° e Bagnaia 11°.


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