Maranello-Modena, al via la Mezza Maratona sulle strade del mito Ferrari

Da Maranello a Modena, in memoria di Enzo Ferrari attraversando alcuni luoghi del Cavallino normalmente inaccessibili: in 10mila al via della prima edizione della Mezza Maratona d'Italia
Lorenzo Lucidi
7 min

Cercare di dare il massimo, chilometro dopo chilometro, per arrivare primi al traguardo. Un principio comune a tutti gli atleti, che siano al volante di una monoposto di Formula 1 oppure correndo lungo il percorso di una maratona. Due mondi, quello del motorismo e quello del podismo, che si trovano a unirsi in occasione della Mezza Maratone d’Italia “memorial Enzo Ferrari” in partenza domenica 30 marzo 2025 in alcune delle location più iconiche e affascinanti nella storia del Cavallino Rampante.

Ventun chilometri, da Maranello a Modena, attraversando luoghi ammantati da un’aura di sacralità e normalmente inaccessibili a chiunque non sia un dipendente della Rossa. La partenza è nei pressi del Museo Ferrari, poi si prosegue per il circuito di Fiorano, dove vengono testate e sviluppate le vetture da corsa e stradali della Casa, e attraverso la fabbrica Ferrari, nel viale dedicato al fondatore Enzo.

Si passa per Fiorano e la fabbrica Ferrari

Tre i percorsi ideati dagli organizzatori, di 5, 10 e 21 chilometri. I primi due prevedono sia partenza che arrivo a Maranello, mentre il terzo, pensato per gli atleti più esperti, ha traguardo a Modena passando per i comuni di Fiorano Modenese e Formigine. Complessivamente, questa prima edizione della Mezza Maratona organizzata da Master Group Sport in collaborazione con la società sportiva ASD La Fratellanza 1874, ha raccolto ben 10mila iscritti, 6mila dei quali alla gara più lunga di 21 chilometri. Una partecipazione ampissima, che testimonia tutta l’attrattiva del Cavallino Rampante e il grande lavoro fatto dagli organizzatori nei mesi che hanno preceduto l’evento.

Centrale il ruolo di Ferrari, hosting partner della Mezza Maratona ma anche fornitrice delle medagli destinate ai vincitori. Queste sono state realizzate dai tecnici della Rossa, direttamente negli stabilimenti di Maranello dove nascono le vetture del Cavallino, utilizzando una innovativa tecnica chiamata additive manufacturing. Si tratta di una stampa 3D con polvere di alluminio che viene utilizzata dalla Ferrari per i suoi progetti più complessi, come le monoposto di Formula 1 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton e la più recente ed esclusiva supercar stradale del brand, la F80 da 1.200 cavalli.

Vigna, CEO Ferrari: "Per noi importante condividere con gli appassionati"

Tra i 10mila partecipanti a questa prima edizione della gara spicca il nome anche di Benedetto Vigna, amministratore delegato della Ferrari, che alla vigilia dell’evento ha spiegato i motivi che hanno portato alla decisione di aprire le porte della pista di Fiorano e della fabbrica: “Quando siamo stati approcciati da MGS – ha detto Vignaabbiamo voluto mettere a disposizione qualcosa che solo noi potevamo dare. Il messaggio è molto semplice. Ferrari è una società esclusiva che fa auto per pochi clienti, ma inclusiva perché siamo nati dalle competizioni, sin dal 1947. Noi vogliamo condividere ciò che abbiamo con tutte le persone che sono legate al nostro brand: appassionati, tifosi, clienti e tutto il territorio. Oggi, più che in passato, ci sono due parole importanti: una è ‘assieme’, l’altra è ‘condividere’. Questa è la ragione per ciò che noi facciamo”.

“Tutte le persone del mondo dello sport – ha proseguito il CEO Ferrari - hanno in comune la voglia di fare qualcosa di unico e di vincere, con determinazione, pazienza e disciplina. La maratona, così come tutti gli sport, ha bisogno di tanta disciplina. Devi gestire bene il tempo e l’energia, nella corsa ma anche prima. Noi crediamo tanto nello sport in azienda. Ci prendiamo cura del benessere dei nostri colleghi, sia con controlli, ma anche con lo sport. Per tutto ciò sono molto contento di questo evento”.

E sulla sua partecipazione alla Mezza Maratona, Vigna si concede una battuta: “Che effetto mi farà correre a Maranello? Vedremo, magari a metà del viale mi fermo in ufficio…

Un lavoro di squadra nel territorio

Centrale, nell’organizzazione dell’evento, anche il supporto di 250 volontari, delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali. “Siamo molto contenti di essere qui oggi, ormai manca pochissimo alla prima edizione della Mezza Maratona d’Italia – ha detto Antonio Santa Maria, Direttore Generale Master Group Sport, in occasione della conferenza stampa alla vigilia della gara – Un ringraziamento a Ferrari, alla FIDAL e FISPES, all’ASD La Fratellanza, e a tutti i Comuni e alla Regione Emilia-Romagna. È stato un grandissimo lavoro di squadra. Sarà un evento unico nel suo genere come testimoniato dai pettorali andati sold-out in pochissimo tempo”.

Presenti, alla conferenza stampa, anche Roberta Frisoni, Assessora al Turismo e Sport Regione Emilia-Romagna, Luigi Zironi, Sindaco di Maranello, Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena, Elisa Parenti, Sindaco di Formigine, e Luca Busani, Assessore Sport di Fiorano, oltre a una rappresentanza di atlete e atleti.

Il ricavato della Mezza Maratona d’Italia “memorial Enzo Ferrari” sarà infine devoluto per la costruzione di un campo polisport a Maranello aperto a tutti, incuse le persone con disabilità motorie, come ha spiegato il sindaco Zironi: “La comunità maranellese, grazie alla Mezza Maratona d’Italia e alla sensibilità di Ferrari, potrà contare su un’altra importante eredità: un nuovo campo polivalente, che sorgerà nel Parco dello Sport e che consentirà di praticare cinque diverse discipline, con una particolare attenzione rivolta alle scuole, ai più giovani e al mondo delle associazioni”.

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