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Auto ed estate. Si può guidare in ciabatte?

Auto ed estate. Si può guidare in ciabatte?

Dal 1993 il Codice della Strada non prevede più divieti circa le calzature da indossare per guidare...

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di Alessandro Vai

venerdì 12 agosto 2016 18:10

ROMA – Guidare in ciabatte può costare caro. Non nell’immediato, perché dal 1993 il Codice della Strada non prevede più divieti circa le calzature da indossare per guidare – niente multe quindi – ma in caso di sinistro. Se accade un incidente, infatti, l'assicurazione potrebbe rifiutarsi di pagare o chiedere poi indietro i soldi spesi per rimborsare il sinistro, cioè tutte le spese sostenute anche dalla controparte. In caso di intervento delle Forze dell’Ordine, poi, è ancora peggio, se sul rapporto viene specificato che il guidatore indossava calzature inappropriate (infradito, zoccoli o ciabatte di vario genere) o era scalzo.

Questo accade perché, nonostante l’assenza di un obbligo preciso, esistono comunque indicazioni del Codice della Strada (articoli 140 e 141) che impongono che siano gli stessi automobilisti a regolarsi sull'abbigliamento in modo che non sia d'intralcio alla guida. ''Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione e che in ogni caso sia salvaguardata la sicurezza stradale'' si legge nel primo, mentre nel secondo ''Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile''.

Nel “comportarsi” e nell’ “essere in grado” è racchiuso tutto il significato che interessa questa fattispecie. Se, per esempio, il guidatore non riuscisse a frenare in tempo perché la calzatura inadeguata ha fatto scivolare il piede dal pedale del freno, la stessa calzatura sarebbe ritenuta una concausa. Di conseguenza, il guidatore avrebbe piena responsabilità, come ha chiarito la Corte di Cassazione già nel 1978 ''Lo slittamento del piede dal pedale del freno non costituisce caso fortuito, ma imperizia del conducente e quindi trattasi di condotta sicuramente colposa''. 

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