Elettrico: quanti svantaggi

Elettrico: quanti svantaggi

Tra gli ostacoli da superare dai consumatori ci sono i punti di ricarica e la semplicità e facilità dell’uso
di Massimo Ghenzer
3 min

Le vetture elettriche sono molto indietro in volumi di vendita rispetto alle aspettative della Commissione Von der Leyen. E gli incentivi, benché cari per i Governi, non sono la soluzione per convincere i consumatori a comperare le vetture elettriche. Altri sono gli ostacoli da superare e tra questi uno dei più sentiti dai consumatori sono i punti di ricarica e la semplicità e facilità dell’uso. Per una vettura tradizionale il pieno non è un problema, tutto è conosciuto: localizzazione, prezzo, metodo di pagamento e il modo per effettuare il rifornimento. Il passare dal noto e consolidato rifornimento delle vetture tradizionali alla ricarica dell’elettrico crea ansia e disagio ed è un problema per il momento non risolto. Le colonnine, da fonti di informazione attendibili sono in crescita nel nostro Paese e in Europa, ma al numero non sempre corrisponde l’affidabilità.

Si riscontra che le colonnine presenti sulle mappe a volte non erogano, lo fanno a potenza ridotta e accettano soltanto alcune app e procedure macchinose. Di frequente, inoltre, gli spazi di ricarica sono utilizzati come parcheggio e che la sosta della vettura elettrica si protragga ben oltre il tempo di ricarica. Non tutti gli utenti hanno chiara la differenza tra corrente AC, ovvero alternata, urbana e a prezzi accessibili e la corrente DC, ovvero la veloce più adatta per chi effettua percorsi extra urbani. Ne consegue che l’utilizzo della corrente alternata per ricaricare le batterie durante la notte è per il momento la più conveniente e consente un uso abbastanza agevole in città. La DC non offre lo stesso tipo di utilizzo agevole e semplice. I problemi sono molti e identificati, ma ancora non risolti. Se si ricorre a una colonnina con ricarica veloce, 150 KW e oltre, si trovano spesso spiacevoli sorprese, perché la potenza può scendere per limiti della rete, per la gestione del carico, per la condivisione della potenza fra prese e magari limiti dell’auto stessa, perché non tutte sono in grado di ricevere la carica veloce. Altro problema che si riscontra è nel pagamento dove si incontrano tariffe diverse, abbonamenti, app, roaming che complicano il tutto. Lungo e accidentato il percorso per fare rifornimento semplice e comparabile alle esperienze consolidate delle vetture tradizionali. La soluzione è molto difficile da realizzare il che rende il prodotto elettrico adatto a una piccola porzione del mercato.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di MondoMotori