Elettrico e GPL in Europa

Elettrico e GPL in Europa

La vendita delle vetture a GPL, che trovano terreno molto fertile in Italia e in Spagna, è cresciuta notevolmente lo scorso anno
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I consumatori del mercato auto in Europa non si comportano in maniera uniforme nelle scelte delle autovetture da acquistare. Alcuni paesi a bassa popolazione dell’estremo Nord del continente comprano molto elettrico, mentre nel Sud non decolla. Le ragioni sono molteplici ma sicuramente il PIL pro-capite e il totale gioca un ruolo chiave. Gli individui hanno più capacità d’acquisto e i governi possono supportare gli acquisti e organizzare i punti di ricarica in maniera più strutturata e organizzata. Un’auto generalmente viene scelta per le sue caratteristiche tangibili (ovvero tecniche), ma anche per le sue caratteristiche intangibili (ovvero emotive) che riescono a suscitare tra i consumatori. Ma non è tutto, perché un ruolo fondamentale lo giocano il prezzo, il costo di gestione e il valore dell’usato al momento della rivendita. Più disponibilità di reddito al consumo si dispone e più la scelta è ampia e consapevole.

Nel Sud del continente i motivi di selezione tangibili e intangibili sono alla base dei criteri di scelta, ma il ruolo del prezzo d’acquisto e i costi di gestione giocano un ruolo chiave e a volte dirimente. Una prova è data dalla vendita delle vetture a GPL, che trovano terreno molto fertile in Italia e in Spagna, cresciuta notevolmente lo scorso anno. Si vendono anche in Polonia e Germania, ma la maggioranza si vende in Spagna e in Italia. Le vetture a GPL hanno degli indubbi vantaggi: si calcola che le emissioni di CO2 siano tra il 10% ed il 15% più basse delle vetture a benzina, mentre per gli ossidi di azoto (NOx), che incidono negativamente sulle vie respiratorie dei cittadini, si calcola che la riduzione sia del 50%. Non male come contributo alla riduzione del riscaldamento terrestre e della salute individuale dei cittadini. Inoltre il prezzo di acquisto delle vetture a GPL, ben costruite e di qualità, è accessibile per la classe media europea che non ha visto aumentare (anzi, ha visto ridurre) il suo potere d’acquisto. Il costo del carburante a gas è decisamente inferiore alla benzina e questa è un’ulteriore e importante motivazione per l’acquisto. Se ne vendono un po’ meno di 400.000 in Europa ed è in aumento.


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