© ANSA Mercato auto in crescita
Il mercato dell’auto in Europa è cresciuto di un 4% nel primo trimestre del 2026. Un dato incoraggiante, si sono immatricolate poco più di tre milioni e mezzo di vetture. Se continuasse così si potrebbero immatricolare oltre 13 milioni e mezzo di vetture quest’anno. Distante ancora dai 15 milioni di prima del Covid, ma comunque in crescita. La struttura del mercato si va delineando. L’elettrico puro è oltre il 20%, ma distante dagli obiettivi di percorso per arrivare al 2035 con le vendite soltanto elettriche. In eff etti l’80% delle automobili vendute è tuttora dotata di un motore a combustione interna.
Le vetture ibride classiche e le plug-in infatti sono mosse anche da motori tradizionali. Tutte le ibride insieme hanno immatricolato circa la metà del totale e sono sempre in crescita. Le vetture a benzina e le Diesel diminuiscono, ma sene sono vendute circa un milione nel primo trimestre. Quasi inaspettato visto la pressione mediatica tutta volta a magnifi care l’elettrico e far sentire il cliente colpevole per l’inquinamento atmosferico e antico nelle sue scelte. Il consumatore può essere orientato ma c’è un limite invalicabile, che neanche la più potente delle comunicazioni strategiche può eludere. L’automobilista ha dei limiti economici che non può ignorare, ed è abituato a vedere l’automobile come un mezzo amico che lo supporta e lo soddisfa nella esigenza di mobilità. Non c’è verso di andare contro il sano principio di un’automobile che facilita e non complica la vita del consumatore. Troppi ancora i problemi che le vetture elettriche non hanno superato. Tra i costruttori, come era previsto, i cinesi cominciano a fare numeri importanti e in crescita. Non vendono soltanto elettrico, ma anche ibrido. I produttori europei per il momento generalmente tengono le quote di mercato mentre alcuni produttori asiatici stanno perdendo un po’ di terreno. I cinesi sono la vera novità del mercato, anche se ancora si deve capire quanti di loro hanno metabolizzato il consumatore europeo, le sue peculiarità e se sono veramente disposti a stabilire un’affi nità. Periodo di evoluzione molto interessante e il ritorno al realismo dell’off erta si è appena rimesso in moto, sperando che illumini fi nalme
