Coronavirus, parroco benedice per Pasqua i fedeli su un’Ape 50

Nella frazione toscana di San Paolo, Don Jean-Jacques Ilunga ha fatto il giro del paese sul cassone di un Apino, benedicendo i cittadini da lontano con i ramoscelli di olivo per la gioia di tutta la comunità

Per i credenti, quella di ieri, è stata una Domenica delle Palme diversa da solito. Per tanti motivi. Il coronavirus ha cambiato le nostre abitudini e la tradizionale messa con annessa benedizione non si è potuta svolgere. A San Paolo, piccola frazione del comune di Prato, il parroco Don Jean-Jacques Ilunga ha pensato a un modo alternativo per stare vicino ai suoi fedeli. La sua benedizione del quartiere si è svolta sul cassone di un’Ape 50. E le immagini hanno subito fatto il giro dei vari social network.

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Benedizione a quattro ruote

Don Jean-Jacques Ilunga, parroco di San Paolo, non si è lasciato abbattere dal coronavirus e ha pensato a un modo ingegnoso per celebrare la messa della Domenica delle Palme, a una settimana dalla Pasqua. Un amico ha guidato una simpatica Ape 50, mentre lui, sul cassone e con mascherina, ha benedetto i cittadini con i ramoscelli d’olivo girando per le strade della paese. “Intorno alla chiesa ci sono fusti di olivo e ho pensato di portarlo in giro per il quartiere con l’Ape, ovviamente mantenendo le distanze. I fedeli hanno gradito” ha raccontato il parroco che promettere di replicare anche la sera del Venerdì Santo, con una Via Crucis in solitaria.

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