Bollo moto 2021: facciamo chiarezza su proroghe e scadenze

Nonostante l'eccezionalità pandemica del 2020, per il prossimo anno non sono previsti sconti o rinvii per la tassa di possesso delle due ruote. Stesso discorso per i 50 cc
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Bollo moto 2021, cerchiamo di sciogliere i dubbi. L’anno che sta per finire è stato profondamente segnato dal Covid-19, dal lockdown generale della primavera e delle zone gialle, arancioni e rosse dell’ultimo periodo. Per quanto riguarda le scadenze relative alle due ruote, invece, non sono da segnalare particolari variazioni rispetto agli altri anni.

Il bollo, ovvero la tassa di proprietà sui veicoli, si paga per tutti i mezzi a due ruote iscritti al Pubblico Registro Automobilistico. Sono esclusi dalla tassazione i ciclomotori e i quadricicli inferiori a 50 cc, sui quali è imposta una tassa sulla circolazione: la differenza con il bollo è che sui 50 cc si paga in base all’utilizzo, mentre l’altra tassa è riferita al possesso.

CALCOLO SU POTENZA E CLASSE

Calcolare l’importo del bollo è una pratica che consigliamo di lasciare all’ACI e alle singole Regioni, tramite elaboratore automatico, ma le regole sono abbastanza chiare: il bollo va in base ai kW del veicolo e alla classe ambientale (Euro 1, 2, 3 etc). Se sulla carta di circolazione non è espresso il valore dei kW, si applica lo stesso metodo alla potenza massima in Cv. Esistono però delle variabili in base al regolamento delle varie Regioni, specialmente quelle autonome, per cui consigliamo di rivolgersi alle autorità competenti per stabilire la cifra esatta. Invece per le cilindrate inferiori a 50 cc la tassa di circolazione è forfettaria, mentre in alcune regioni come la Lombardia è addirittura assente.

UNA VOLTA L’ANNO

Veniamo al punto: il bollo moto si paga in genere una volta l’anno, con due regole fondamentali: il primo bollo di una moto nuova va pagato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione; il rinnovo annuale si paga entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. In caso la moto sia usata, le regole restano le stesse: se il bollo è ancora valido, si pagherà il rinnovo alla scadenza naturale; se la tassa è stata sospesa, la normativa segue le indicazioni valide per i veicoli nuovi.

Le scadenze sono generalmente a gennaio e luglio (pagabili dunque fino a fine febbraio e fine agosto), con dovute eccezioni in base alle Regioni. In ogni caso, sulla ricevuta di pagamento del bollo è espressa la successiva data di scadenza. E per il 2021?

COSA SUCCEDERà?

Nonostante la funesta particolarità del 2020, non ci sono disposizioni eccezionali riguardo la tassa di possesso dei motocicli. Alcune regioni e province autonome hanno disposto delle proroghe, durante il lockdown primaverile, ma a meno di nuove disposizioni in arrivo con i prossimi Dpcm o con la Legge di Bilancio, le scadenze previste dovrebbero rimanere le stesse senza sconti o rinvii.

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