Prova Kawasaki Z1100 SE: naked graffiante!

Prova Kawasaki Z1100 SE: naked graffiante!

Si presenta con pochi accorgimenti estetici ma con un sostanziale aggiornamento meccanico ed elettronico. Sarà lei la nuda a quattro cilindri migliore del 2026?
Alessandro Codognesi
3 min

La Kawasaki Z1100 SE è una maxi-naked concreta e coerente, capace di restituire un’esperienza di guida solida pur senza stravolgere la formula tradizionale della casa di Akashi. Nel nostro primo contatto la moto si presenta con un motore quattro cilindri che eroga circa 136 CV e 113 Nm di coppia, sviluppando progressività e risposta lineare grazie a una significativa evoluzione meccanica ed elettronica.

Cambia dove serve

Si conferma una maxi-naked solida e razionale, fedele alla filosofia di Akashi più che alle mode del segmento. Il quattro in linea da 1.099 cc privilegia fluidità e spinta progressiva, con una risposta piena ai medi e un allungo efficace, senza eccessi caratteriali. La ciclistica è stabile e prevedibile: telaio in alluminio, sospensioni ben tarate e, nella versione SE, un valore aggiunto dato dal mono Öhlins. L’elettronica è completa e finalmente al passo, con IMU, controlli evoluti e quickshifter di serie.

In sella la posizione è sportiva, il comfort adeguato ma non prioritario. Su strada la Z1100 SE convince per precisione, freni e coerenza generale, più che per agilità assoluta. Una naked potente e concreta, pensata per chi cerca sostanza prima dello spettacolo.

Per il test completo con i voti, continua su InMoto.it

 

 


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