Milano Cortina, la cerimonia di apertura: orario, vip e tutti i segreti dell'evento

Alle 20 l'inizio ufficiale delle OIimpiadi invernali: 50 i Capi di Stato e sicurezza da record
Erika Primavera
4 min

Digitate su un qualsiasi motore di ricerca “Cerimonia di apertura Milano Cortina”. Milioni di pagine proveranno ad anticiparvi cosa succederà stasera: gli ospiti e le star, i capi di Stato, i momenti clou, chi accenderà i bracieri a Milano e Cortina (Alberto Tomba? Deborah Compagnoni?). Niente, però, sarà come esserci. Oggi alle 20 il mondo smette di girare e si ferma a San Siro: il primo atto dei Giochi invernali sarà l’evento globale del 2026, il primo di 17 giorni pronti a farci sognare fino alla chiusura di Verona il 22 febbraio. 

Armonia

Tutto si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. A Milano il compito di sovvertire le leggi della fisica, mescolando con ingegno sport, spettacolo, musica, storia, moda, design. Milano da bere, tutta d’un fiato in poco meno di tre ore e brindare in contemporanea anche a Livigno, Predazzo e Cortina. Due bracieri, quattro portabandiera, circa 1300 tra ballerini, volontari e artisti, ci guideranno tra il bianco della neve e i colori dei cinque cerchi, usando lo stesso fil rouge: Armonia. Che siano le arie di Puccini e Rossini o il solenne “Va, pensiero” di Verdi, oppure il ritmo travolgente di “A far l’amore comincia tu” di Raffaella Carrà. Il direttore creativo Marco Balich lo aveva promesso: meno digitale, più analogico. Il che non significa tradire l’emozione, riparliamone quando Mariah Carey farà cantare tutto lo stadio (e i 2,5 miliardi di spettatori collegati) con “Nel blu dipinto di blu”. 

I vip dei Giochi

La suggestione made in Italy sfilerà tra le pieghe degli abiti di Giorgio Armani. Il re della moda italiana, creatore delle ultime divise degli azzurri alle Olimpiadi, sarà ricordato con un omaggio elegante e sobrio, grazie anche alla bellezza sofisticata della supermodella Vittoria Ceretti. La commozione avrà la voce di Pier Francesco Favino che interpreta L’infinito di Leopardi, l’appello alla pace sarà affidato alle note di Ghali, prima di tornare alla goliardia con Sabrina Impacciatore che ripercorrerà in musical la storia delle Olimpiadi invernali. Arriverà poi il momento di fare sul serio: Laura Pausini intonerà Fratelli d’Italia, Andrea Bocelli si esibirà nel Vincerò! come Pavarotti a Torino 2006. Al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il compito di dichiarare ufficialmente aperti i Giochi. E poi, chissà cos’altro. Infine loro, gli atleti in passerella. Si comincia con la Grecia, come da tradizione, si chiude con l’Italia e il Tricolore: a Milano sventolato da Arianna Fontana e Federico Pellegrino, a Cortina da Federica Brignone e Amos Mosaner.  

Sicurezza record: Milano blindata

Dentro e fuori San Siro riflettori accesi sulla liturgia della sicurezza. Nella città blindata e con le zone centrali chiuse al traffico sono attesi 50 tra reali e Capi di Stato e di governo (per gli Stati Uniti ci sarà il vicepresidente Vance arrivato con 14 aerei e senza Ice, il francese Macron dovrebbe dare forfait), sulla cui incolumità vigileranno 6mila agenti interforze, con squadre anti-hacker, tiratori scelti ed esperti. Milano, il mondo è qui. 


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