Le medaglie di Milano-Cortina sono le più preziose di sempre: quanto valgono e perché la cifra è da capogiro

I distintivi consegnati alle Olimpiadi invernali 2026 sono i più costose di tutti i tempi: i dettagli
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MILANO - Ci siamo. È il giorno della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un appuntamento a lungo atteso che vedrà, di fatto, due macrocategorie come protagoniste assolute: le atlete e gli atleti in gara e le medaglie. Più nel dettaglio, queste ultime (verranno consegnati più di 700 distintivi d'oro, argento e bronzo) saranno le più costose, nonché le più preziose nella storia dei Giochi.

Milano-Cortina, ecco le medaglie più preziose di sempre: il loro valore è da capogiro

A causa della complessa situazione socio-politica che il mondo sta vivendo in questo preciso momento storico, il valore dei due metalli più nobili (beni rifugio sui quali gli investitori impegnano importanti capitali) è clamorosamente esploso rispetto alle Olimpiadi di Parigi 2024: la valutazione dell'oro ammonta infatti al 107% mentre l'argento tocca quota 200%. Come si traducono però questi aumenti di valore in numeri? Una medaglia d'oro - prodotta dalla Zecca di Stato - alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina vale 2300 dollari, ovvero poco meno di 1950 euro (più del doppio rispetto al valore stimato a Parigi). E la medaglia d'argento? Il suo valore per i Giochi italiani si aggira intorno ai 1400 dollari, al cambio 1185 euro: il triplo di quello di due anni fa all'evento francese. Inoltre una medaglia d'oro, dal peso di 506 grammi, contiene soltanto 6 grammi del metallo più prezioso. Il resto è invece composto di argento. Le medaglie di bronzo, invece, sono fatte di rame e valgono 'soltanto' 5,60 dollari l'una (quasi 5 euro).


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