La pattinatrice giapponese scoppia in lacrime, Amber Glenn manda via il cameraman: "È folle..."

Momento di solidarietà della statunitense nei confronti di Kaori Sakamoto, delusa per non aver vinto il titolo olimpico di Milano Cortina
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MILANO - Arrivata da favorita alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, la giapponese Kaori Sakamoto si è dovuta accontentare della medaglia d'argento nel pattinaggio artistico di figura, singolo femminile, che si è disputato ieri. L'oro è andato alla statunitense Alysa Liu, mentre la 25enne nipponica è arrivata seconda dopo un errore e, conclusa la gara, è scoppiata a piangere.

L'intervento di Amber Glenn

Nel momento del dramma sportivo di Sakamoto, le si è avvicinata una telecamera per immortalare le lacrime, ma a quel punto è intervenuta la statunitense Amber Glenn, quinta classificata e connazionale della vincitrice, che ha coperto la visuale al cameraman, chiedendogli di allontanarsi. Un gesto di solidarietà a bordo pista che non è passato inosservato. Su Tiktok poi l'americana, che si è fermata a consolare la collega, ha scritto: "So che è il loro lavoro, ma si è messo in mezzo quando aveva chiaramente bisogno di spazio, è folle". Sakamoto è poi nuovamente scoppiata a piangere a dirotto anche dopo la cerimonia di premiazione sul podio. Successivamente ha spiegato che queste erano le ultime Olimpiadi a cui partecipava: la giapponese quindi chiude la sua carriera a cinque cerchi con 3 argenti, un bronzo, ma nessun oro.


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