Paura per Giacomel, stop per un malessere e dolore al fianco: i risultati dei primi esami medici
Paura per Tommaso Giacomel che, in testa dopo due poligoni nella mass start maschile di biathlon ai Giochi di Milano Cortina, si è ritirato "a causa di un improvviso dolore al fianco che gli impediva di respirare al meglio", come comunicato poi dalla Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali). L'azzurro si è fermato dopo 7 dei 15 chilometri di gara, unico a ritirarsi dei 30 finalisti. Nel timore che potesse trattarsi di qualcosa di grave, Giacomel è stato immediatamente sottoposto a esami medici che hanno escluso patologie o complicazioni.
Il comunicato della Fisi
"Tommaso Giacomel, ritiratosi dopo il secondo poligono mentre conduceva la mass start maschile di Anterselva per un malessere, è stato accompagnato alla clinica mobile allestita appositamente nella località di gara - fa sapere la Fisi - i medici lo hanno sottoposto ad una ecografia e ad un elettrocardiogramma, che hanno escluso complicazioni. L’atleta si è già riaggregato al resto della squadra e nei prossimi giorni effettuerà ulteriori accertamenti". La medaglia d'oro è andata al norvegese Johannes Dale-Skjevdal in 39'17"1, argento all'altro norvegese Sturla Holm Laegreid (+10"5), mentre il bronzo è del francese Quentin Fillon Maillet (+25"6), sul podio nonostante quattro errori al poligono.
Giacomel: "La peggiore sensazione della mia vita"
Lo stesso Giacomel, nel tardo pomeriggio, ha raccontato quanto accaduto su Instagram: "Sto bene, se posso dire che sto bene quando ho dovuto smettere mentre conducevo una gara olimpica. Subito dopo il secondo poligono il mio corpo ha smesso di funzionare correttamente e stavo davvero lottando per respirare e muovermi, quindi ho dovuto smettere. La peggior sensazione che abbia mai provato in vita mia finora. Ho provato a sciare molto lentamente la prima parte del terzo giro ma il mio corpo non mi permetteva più di sciare. Molte cose mi passano per la testa al momento... frustrazione, rabbia, delusione. È devastante. È devastante fermarsi, ma oggi non c'è stato nulla che potessi fare contro il mio corpo. Non è assolutamente la fine dei Giochi che speravo, ma non mollerò mai. Quattro anni volano veloci e io ci riproverò in Francia. Farò alcuni controlli medici nei prossimi giorni per capire cosa è andato storto oggi. Vi terrò aggiornati, grazie per l'enorme supporto".
Le parole del ct dell'Italia
Tommaso Giacomel "ha accusato un dolore al costato ed è corretto che si sia fermato", ha spiegato Fabio Cianciana, tecnico della nazionale azzurra di biathlon, sottolineando che "la salute viene prima delle gare". In ogni caso "dopo un minuto stava già meglio. È sceso con le proprie gambe al primo controllo medico che è qua dietro". Prima della gara "stava benissimo". Per quanto riguarda la mass start di oggi "la gara si era messa molto bene, quando quando si passa indenne da terra si sa che Tommaso poi in piedi è molto pericoloso. Non abbiamo potuto vederlo e lo vedremo nella prossima occasione".