Milano Cortina, gli eloquenti numeri di un'Olimpiade boom: 5,3 miliardi di ricavi
Bisogna dare i numeri per capire la portata del successo di Milano Cortina 2026. All'indomani della meravigliosa cerimonia di chiusura all'Arena di Verona che ha sigillato le due settimane di gloria Rai (6 milioni 232 mila spettatori, share 30,9 %), il primo bilancio dei XXV Giochi Invernali va oltre ogni previsione.
Il report di Milano Cortina
Accanto alle 30, storiche medaglie azzurre, gli indicatori economici registrati da report indipendenti sono decisamente molto lusinghieri. 1) Due milioni e mezzo i visitatori con permanenza superiore alle tre notti; 2) 500 i milioni garantiti dai 55 sponsor; 3) quasi 1 milione e 350 mila i biglietti venduti con un tasso di riempimento oscillante attorno al 90%; 4) Boom degli ascolti Rai (share medio 13,9%; sale al 20,3 % nel pubblico Under 35) e delle performances digitali e social. Il 6 febbraio, la cerimonia d'apertura in onda su Rai Uno ha registrato una media di 9 milioni 272 mila spettatori, share del 46,2%, risultando uno dei programmi più visti di sempre; circa 2 italiani su 3 hanno seguito le gare attraverso la tv. 5) Con +39% rispetto a Pechino 2022, per le piattaforme Hbo Max e Discovery+ questi sono stati i migliori Giochi di sempre in streaming in tutta Europa. 6) Tre miliardi e mezzo di persone sono la platea mondiale complessiva stimata nelle due settimane di gare; 7) nove miliardi le interazioni totali sui social media; 8) 1,3 miliardi i post e i contenuti condivisi direttamente dagli atleti; 10) il sito ufficiale delle Olimpiadi ha sfondato il muro dei 100 milioni di iscritti. 11) Secondo Assolombarda e Milano & Partners, nel 2026 per Milano si prospetta una crescita e il Pil è stimato in aumento del +1,7%, sostenuto dal rafforzamento dell'industria e dalla dinamicità dei servizi, ma anche dall'impulso dei Giochi. In particolare, secondo l’analisi, le Olimpiadi generano sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto pari a 1,045 miliardi; 12) last but not least, la straordinaria partecipazione degli atleti (3.565), in rappresentanza di 92 Paesi; 16 le discipline olimpiche, 6 le paralimpiche (6-16 marzo), 22 mila i chilometri quadrati di superficie geografica coperti da Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, 51 opere infrastrutturali, 47 impianti sportivi. È proprio vero, come ha detto Kirsty Coventry, presidente del Cio: "I Giochi italiani sono stati magici".
