© EPA Giacomel dopo l'intervento al cuore: "Sono distrutto"
«La mia stagione è finita. Sono distrutto». Tommaso Giacomel si sfoga sui social dopo la conferma di quanto si temeva venerdì scorso. Come comunicato dalla Fisi, il trentino è stato sottoposto a un’ablazione cardiaca, effettuata all’Ospedale Galeazzi di Milano. Dopo il problema accusato venerdì nel corso della mass start olimpica, il venticinquenne è stato portato sabato nella struttura milanese, dove la Commissione Medica Fisi, in collaborazione con il professor Daniele Andreini, lo hanno sottoposto a una tac, una risonanza magnetica e a un test da sforzo massimale, tutti risultati nella norma. Un successivo studio elettrofisiologico ha evidenziato un’anomalia di conduzione elettrica a livello atriale, così si è deciso di intervenire con l’ablazione, perfettamente riuscita. Un anno fa, lo stesso intervento lo ebbe anche il fondista Elia Barp, vincitore di due medaglie a Milano Cortina 2026. Giacomel verrà dimesso domani mattina e fra due settimane sosterrà nuovi controlli che se superati gli consentiranno di tornare ad allenarsi.
Giacomel, stagione finita
Con la Coppa del Mondo di biathlon che riprenderà il 5 marzo a Kontiolahti (Finlandia), la stagione del trentino si chiude di fatto qui. Giacomel deve rinunciare al sogno di vincere la classifica generale di Coppa del Mondo, dove era 2° a soli 37 punti dal francese Perrot. Un finale triste di una stagione che era stata da sogno per l’azzurro, che aveva emozionato con le sue 4 vittorie, la lotta per la classifica generale e il suo modo aggressivo di gareggiare. Un problema che si è verificato proprio mentre dopo una Olimpiade fin lì deludente per le sue aspettative personali, seppur con l’argento vinto nella staffetta mista, sembrava pronto ad andare all’attacco dell’oro. I suoi sogni sono però solo rimandati.
