© APS Jutta Leerdam mostra l'intimo alle Olimpiadi e incassa una fortuna
Velocissima sul ghiaccio e anche fuori pista. Jutta Leerdam è grande protagonista alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina: oro nei 1000 metri con record olimpico, argento nei 500 e una scena destinata a fare il giro del mondo. Appena tagliato il traguardo, la campionessa olandese ha abbassato la zip della tuta mostrando la biancheria intima marchiata Nike: un gesto diventato virale in pochi minuti e rilanciato persino dal profilo Instagram del colosso americano. Risultato? Secondo gli esperti di marketing sportivo, un’operazione da capogiro: si parla di circa 850mila euro incassati solo per quell’esposizione. Numeri da fuoriclasse, proprio come quelli fatti segnare sui pattini.

I guadagni di Jutta Leerdam, regina del ghiaccio e del marketing
Con 6,2 milioni di follower su Instagram, Jutta Leerdam è una delle atlete più influenti del panorama olimpico. Ogni post legato agli sponsor può valere oltre 60mila euro, una macchina perfetta che trasforma le vittorie sportive in valore economico. Non solo Nike: anche il brand Hema ha sfruttato il momento delle lacrime per pubblicizzare l’eyeliner "resistente all’acqua, anche alla gioia". Marketing in tempo reale, con la pattinatrice orange protagonista assoluta. Al suo fianco c’è Jake Paul, youtuber e pugile tra i più ricchi e discussi del circuito: dal match con Anthony Joshua avrebbe incassato più di 90 milioni di dollari. Insieme formano una delle power couple più mediatiche dello sport mondiale, tra lusso, jet privati e visibilità globale.

Tra applausi e critiche, Jutta Leerdam divide l'opinione pubblica
Se i risultati e i contratti parlano per lei, non mancano le polemiche. In Olanda qualcuno storce il naso per uno stile di vita considerato troppo sfarzoso. L’ex calciatore e opinionista Johan Derksen è stato durissimo: “Vive già come una milionaria, sembra una diva”. Critiche che scivolano via come le sue lame sul ghiaccio. Perché Jutta Leerdam continua a vincere, a guadagnare e a prendersi la scena. In pista è oro. Fuori, un brand globale. E la sensazione è che la corsa sia appena cominciata.