Vonn, annuncio shock prima di Milano-Cortina: "Ho un crociato rotto, ma ai Giochi ci sarò"

A cinque giorni dalla discesa olimpica la 41enne statunitense rivela la gravità dell'infortunio subito a Crans-Montana, confermando però la sua presenza
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CORTINA D'AMPEZZO - La sua caduta a Crans-Montana, dove a pochi giorni dal via delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina era finita contro la rete di protezione per poi toccarsi il ginocchio sinistro, aveva subito creato apprensione tra i tifosi di Lindsey Vonn che oggi (3 febbraio) ha confermato la gravità del suo infortunio ma ha ribadito allo stesso tempo di non voler assolutamente mancare l'appuntamento con i Giochi.

Vonn, annuncio shock prima di Milano-Cortina

"A Crans Montana ho completamente rotto il crociato sinistro, ma sono fiduciosa di poter gareggiare domenica" ha detto nel corso di una conferenza stampa a Cortina la 41enne campionessa statunitense, riferendosi alla discesa libera olimpica in programma l'8 febbraio. Una gara in cui Vonn farà di tutto per esserci"Stiamo facendo terapie intensive, ci stiamo allenando in palestra e oggi sono tornata a sciare. Il ginocchio è stabile, mi sento forte - ha assicurato la campionessa olimpica di discesa a Vancouver 2010 -. So quali erano le mie possibilità prima della caduta e so che oggi non sono le stesse, ma so anche che c'è ancora una possibilità. E finché ci sarà una possibilità, io ci proverò. Non ho mai avuto paura, sin da piccola mi è sempre piaciuta l'avventura. Mi piace il rischio, andare veloce, sono contenta di avere un'altra opportunità come questa".

Il precedente del 2014 e il feeling con la pista di Cortina

La Vonn ha ricordato poi che già in passato, prima dell'Olimpiade invernale del 2014, le era capitato di sciare col crociato rotto anche se al ginocchio destro. "Il problema più grosso è l'instabilità nell'articolazione, per ora non l'ho avuta e anche per questo ho un tutore perché resti stabile, in modo anche da evitare altri danni visto che nemmeno il menisco è messo bene. Se riesco a mantenere il ginocchio stabile, se non si gonfia, posso farcela". Anche il fatto che si gareggi sull'Olimpia delle Tofane fa ben sperare l'americana, che a Cortina - sarebbe per lei la quinta volta ai Giochi - ha vinto 12 volte in Coppa del Mondo. "Se c'è una pista che conosco, quella è Cortina. La mia intenzione è prendere parte a tutte le gare - ha detto riferendosi anche al supergigante e alla combinata a squadre - ma non posso darvi certezze finché non avrò finito tutti gli allenamenti. Per adesso sta andando tutto bene ma dobbiamo ragionare giorno per giorno, se il ginocchio dovesse rimanere così sono convinta di farcela". Infine una battuta sull'Olimpiade italiana: "Cortina è uno dei posti più belli al mondo ma è triste non essere con tutti gli altri membri della squadra. Le Olimpiadi migliori sono quelle in cui siamo tutti insieme, come a Salt Lake nel 2002".

 

 

 


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