Mondiali 2022: i bookmaker li "spostano" negli Usa

Dopo lo scandalo in casa Fifa i quotisti internazionali pensano alla soluzione a stelle e strisce
Mondiali 2022: i bookmaker li "spostano" negli Usa

ROMA - Nessun pericolo per i Mondiali di calcio del 2022 in Qatar. Così, Walter De Gregorio, direttore comunicazione della Fifa, ha risposto a quanti gli chiedevano cosa sarebbe successo dopo l’operazione Fbi che ha portato a sei arresti in Svizzera tra gli alti dirigenti della federazione mondiale del calcio. Risposta pronta anche dei bookmaker inglesi che hanno subito riaperto le quote sul Paese che ospiterà i Mondiali del 2022: il Qatar resta favorito a 1,16, ma secondo i quotisti  la possibilità di uno spostamento non è così remota. E nel caso gli Stati Uniti sarebbero la meta privilegiata, dati a 4 volte la scommessa. Probabile che dopo il mondiale in Russia del 2018 si decida di giocare comunque in un Paese extraeuropeo: la prima volta dell’Australia è data quindi a 9,00. Si sale a 13,00 per la Germania, mentre le ipotesi Sud Corea e Inghilterra viaggiano molto più in alto, a 26,00. La quota più alta è per il Giappone, dato a 34 volte la scommessa.

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