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Calciomercato Bologna, chi parte e chi resta. Destro questione aperta

Calciomercato Bologna, chi parte e chi resta. Destro questione aperta
© FOTO SCHICCHI

In tanti hanno deluso e partiranno: Donadoni confermerà un gruppo ristretto per ripartire

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martedì 18 aprile 2017 11:20

BOLOGNA - Manca ancora un po' alla fine della stagione, ma un'idea su chi resterà e chi ha già le valigie in mano il Bologna ce l'ha. Due certezze: Dzemaili partirà per Montreal, poi Sadiq, della Roma, vista la stagione-ombra il Bologna troverà una soluzione per chiudere il rapporto con il giocatore. Ci sono alcuni punti fermi che il Bologna non ha intenzione di cedere. Al cento per cento resterà Adam Masina, prospetto del futuro, uomo-simbolo della società, nato e cresciuto nel settore giovanile. Stessa percentuale per Adam Nagy. Il centrocampista ungherese è stato preso per crescere qui, e con un anno in più di Serie A lo staff rossoblù si augura di poterlo veder crescere ancora. Punto fermo è anche Ladislav Krejcì. Anche se inizia a farsi sotto qualche voce di mercato, il ceko è un altro di quelli che Bigon si vuole tenere. E così Di Francesco e anche Bruno Petkovic, arrivato a gennaio e proiettato al futuro. Discorsi scontati per Okwonkwo e Valencia. I due ragazzini l'anno prossimo potrebbero anche far parte della prima squadra.

CALCIOMERCATO
 
INTERROGATIVI - Simone Verdi resterà con certezza. Ma è chiaro che la percentuale al momento è un po' più bassa del totale perché c'è l'attenzione dei grandi club. E allora, solo se dovesse arrivare un'offerta considerevole (tra i 10 e i 20 milioni) il Bologna si priverebbe del suo campioncino. E poi c'è Destro. Al 60% Mattia resterà a Bologna. Probabilmente conviene a tutte e due. Alla società, che al momento non ha forza-mercato per cedere il giocatore ed evitare la minusvalenza. E forse anche a Mattia, che qui ha ancora tempo per rilanciarsi. Ma certo le parti sopravvivono a un equilibrio fragile e da qui alla fine della stagione non è detto che il banco salti. Già le prossime settimane sveleranno quali rapporti bollono in pentola. Il club ha perso la pazienza, Mattia vuole tutelarsi. Ma anche rilanciarsi. Se i malumori cesseranno, l'attaccante resterà a Bologna per fare il meglio possibile. 

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GLI ALTRI -  Ma poi il Bologna dovrà fare anche i conti con la difesa. Pilastri irremovibili, nonostante l'età Gastaldello e Maietta faranno parte della rosa anche il prossimo anno (80%), mentre il vero punto di snodo in difesa è quello di Oikomomou. L'idea è cederlo (40% di possibilità che resti), ma certo il greco è sempre stato considerato un patrimonio della società e cederlo a sottocosto non sarà possibile. Leggere flessioni ma quasi certamente resteranno (80%) Mbaye e Krafth. Punti interrogativi su Donsah (60%) e Rizzo (60%). Ma se sull'ex della Samp ci sono poche aspettative di plusvalenze, sul ghanese si lavorerà con attenzione: il club non vuole perdere un patrimonio né un giocatore di valore. Mentre per l'allenatore Donadoni sembra esserci poco da dire: un altro anno resterà di sicuro (o quasi). All'80%.
 

 

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